Le recenti perturbazioni, che hanno interessato in particolare il Nord Italia e la fascia tirrenica delle regioni centrali e meridionali, stanno per lasciare spazio a una vigorosa irruzione di aria artica. Questo afflusso freddo modificherà profondamente il clima mediterraneo, trasformando il prossimo fine settimana in un vero e proprio anticipo d’inverno. La Penisola Italiana assisterà a un netto calo delle temperature, con le regioni meridionali che vedranno variazioni di oltre 10°C rispetto ai valori miti dei giorni scorsi, quando si registravano temperature vicine ai 20°C. Questo brusco cambiamento porterà con sé piogge diffuse e nevicate fino a bassa quota.
L’ondata di aria fredda investirà tutto il Paese, con valori termici sotto la media stagionale, ma le condizioni di maggiore instabilità si concentreranno sul Centro e Sud Italia. Al contrario, il Nord vivrà un fine settimana prevalentemente sereno e privo di precipitazioni. Un altro aspetto rilevante di questa ondata sarà il vento, che soffierà con intensità forte e raffiche di grande impatto. Vediamo insieme dove si sentiranno maggiormente questi effetti.
Venti fino a 80-90 km/h, mareggiate possibili lungo le coste esposte di queste regioni
Già nel corso di oggi, i venti aumenteranno la propria intensità sul mare Adriatico, soffieranno da Nord Est e anticiperanno la fase clou prevista tra Domenica 12 Gennaio e Lunedì 13 Gennaio. Durante questo periodo, gran parte del Paese, soprattutto il versante adriatico, sarà interessata da raffiche di Grecale che raggiungeranno velocità comprese tra 70 e 90 km/h. Questo incremento porterà a possibili mareggiate lungo le coste esposte del Mar Adriatico, della Calabria ionica, della Sicilia tirrenica e del Nord Sardegna.
Anche la giornata di Lunedì sarà caratterizzata da una forte ventilazione, con raffiche di Grecale ancora attorno ai 70-80 km/h su buona parte del territorio, con un’attenzione particolare al Mar Adriatico. La possibilità di mareggiate resterà alta lungo tutta la fascia adriatica, così come sulle coste tirreniche della Sicilia e della Sardegna.
Per un primo calo dell’intensità dei venti, bisognerà attendere Martedì, quando si prevede un’attenuazione su gran parte del Paese, anche se il basso Adriatico rimarrà interessato da una moderata ventilazione. Il tutto coincidente con un miglioramento delle condizioni meteo.
