Dopo una prima metà di Dicembre dal meteo decisamente travagliato, l’annunciato ritorno dell’Anticiclone sarà la vera novità della nuova settimana. Ormai è però pressoché certo che questa parentesi di tempo più stabile, poco invernale, non avrà lunga durata.
Il cedimento del promontorio anticiclonico avverrebbe già attorno al 20 Dicembre, ad opera del flusso nord-atlantico. Ci sarà un primo veloce affondo freddo al seguito di una veloce perturbazione che attraverserà l’Italia. Questo sarà solo l’inizio di una fase turbolenta e di stampo invernale.
Ci sarà almeno un altro passaggio instabile nel weekend del 21-22 Dicembre, con maggiori effetti al Centro-Sud. Le sorprese vere arriveranno poco dopo, con un possibile affondo freddo artico verso il Mediterraneo proprio per i giorni del 23 e del 24 Dicembre.
Il tempo dei giorni subito antecedenti al Natale potrebbe quindi farsi invernale, con parecchia dinamicità e spazio per nevicate a quote relativamente basse. Il tempo degli ultimi giorni dell’anno potrebbe rimanere particolarmente dinamico e con potenziali colpi di scena.
Dinamicità invernale ma ancora molta incertezza tra il Natale e il Capodanno
Adesso è ancora presto per i dettagli del tempo dei giorni festivi, ma possiamo dire che non ci sarà da annoiarsi, almeno in base a quelle che sono le attuali proiezioni modellistiche a lungo termine elaborate dai principali Centri Meteo. Se questi scenari fossero confermati, sarebbe qualcosa davvero di nuovo.
Ormai nel periodo di Natale eravamo abituati alla presenza fissa dell’Anticiclone. Invece stavolta l’alta pressione non sembra capace di attecchire in modo duraturo e anche il tentativo della prossima settimana si rivelerà del tutto temporaneo.
Il dopo Natale, data la distanza temporale, è davvero piuttosto intricato. Da un lato il Centro Meteo Europeo propende per l’isolamento del ciclone freddo verso il Mediterraneo e la possibile riscossa dell’Anticiclone che proverà ad espandersi da ovest verso l’Italia.
Il Centro Meteo Americano ipotizza invece ulteriori affondi artici più intensi, con freddo e neve a tratti ancora protagonista. Non resta quindi che aspettare, per vedere verso quale ipotesi ci indirizzeremo, ben sapendo che lo scenario dell’ultimo scorcio di Dicembre si annuncia ben diverso dagli anni passati.