L’Italia torna sotto il dominio dell’Alta Pressione, il meteo si addormenta. Questo fenomeno, sempre più comune negli ultimi anni, non è cambiato nel 2024. Le giornate sono insolitamente miti e il clima secco potrebbe ritornare. Ma non sarà lungo… vediamo i dettagli.
L’Alta Pressione onnipresente, è tornata dopo settimane
L’Alta Pressione sub-tropicale è attualmente il principale attore del panorama meteorologico italiano. In montagna, le temperature supereranno ampiamente la media stagionale. Al contrario, nelle pianure del Nord, soprattutto in Pianura Padana, le inversioni termiche mantengono un clima umido, grigio e spesso monotono, accentuando il senso di staticità atmosferica.
Nel Centro-Sud la situazione è completamente diversa: le giornate soleggiate e calde ricordano la fine di Ottobre, con temperature che in alcune località costiere superano i 20 gradi. Questo clima, pur piacevole in superficie, nasconde segnali di squilibrio a lungo termine.
Un Novembre insolitamente secco e ora Dicembre che si addormenta
Non dimentichiamoci Novembre, che è tradizionalmente uno dei mesi più piovosi dell’anno, ma quest’anno ha mostrato un volto molto diverso. In quasi tutta Italia, le precipitazioni sono state ben al di sotto della media stagionale. Questo trend secco incide negativamente sulle riserve idriche e solleva dubbi sul futuro delle nevicate invernali, essenziali per l’ecosistema montano e le riserve idriche delle stagioni successive.
Segnali di cambiamento all’orizzonte: scopriamo quando
Nonostante la stabilità attuale, potrebbe esserci un cambiamento verso la fine del mese. Tra il 20 e il 21 Dicembre potrebbe ambiare il panorama meteo europeo, con la discesa di correnti umide perturbate. Questo cambiamento rappresenterebbe una breve pausa nell’egemonia dell’Alta Pressione, ma non necessariamente l’inizio di una fase invernale marcata, come già detto diverse volte nei nostri articoli.
Insomma. è presto per cantar vittoria. La variabilità atmosferica potrebbe, però, continuare per tutta l’ultima decade di Dicembre, lasciando aperti numerosi scenari per le prossime settimane: meteo quindi che potrebbe stupirci ancora…
