
(METEOGIORNALE.IT) Siamo ormai entrati nell’ultima settimana di dicembre, che chiuderà il 2024. È stato un anno decisamente altalenante, con condizioni meteo molto variegate che hanno subito una chiara metamorfosi all’inizio dell’autunno meteorologico, ovvero tra agosto e settembre.
Le estenuanti ondate di caldo, dovute a un persistente campo di alta pressione subtropicale, hanno improvvisamente lasciato spazio alle perturbazioni, che hanno placato la severa siccità che colpiva il Nord Italia. Successivamente, nel corso dell’ultimo mese, anche il Centro-Sud ha rivisto la tanto attesa pioggia, segnando un vero e proprio cambio di passo.
Questa inversione di tendenza ha permesso il ritorno delle perturbazioni nel Mediterraneo, quando ormai la siccità stava raggiungendo livelli estremi, mettendo a rischio la distribuzione idrica su tutto il territorio nazionale. È stata una svolta significativa per il bilancio idrico, particolarmente nelle regioni settentrionali.
Il primo freddo della stagione
Negli ultimi giorni è arrivata la prima ondata di freddo degna di nota, arrecando maltempo diffuso sul Centro-Sud con nevicate abbondanti sull’Appennino fino a quote collinari. Il Nord Italia, invece, si trova ai margini delle piogge e delle nevicate, essendo troppo distante dalle perturbazioni che si concentrano tra il basso Tirreno e il Mar Ionio.
Un nuovo nucleo freddo in arrivo
Un altro nucleo freddo è atteso tra il 27 e il 28 dicembre, con obiettivo sempre il meridione. Dopodiché, potrebbero aprirsi le porte a un periodo più stabile e tranquillo su tutto lo stivale. L’avvio del 2025 potrebbe risultare molto più stabile, grazie al ritorno dell’alta pressione subtropicale, che potrebbe portare anche un aumento delle temperature.
L’inverno si prende una pausa?
L’inverno potrebbe concedersi una breve pausa all’inizio del nuovo anno. Le piogge si allontaneranno da gran parte d’Italia, ma torneranno le nebbie in Val Padana e qualche nube bassa sul medio-alto Tirreno. Non è ancora chiaro quanto durerà questa fase anticiclonica, ma non si esclude che, a ridosso dell’Epifania, il freddo possa nuovamente rimettere piede sull’Italia. (METEOGIORNALE.IT)
