Siamo nel cuore di una fase meteo di intenso maltempo sull’Italia, in particolare nel Centro-Sud, ma anche con ripercussioni sulle zone di confine tra Svizzera e Austria. Questo periodo è caratterizzato da nevicate ingentissime, specie in montagna.
Accumuli elevati: scopri dove
Quando si parla di nevicate estreme, si fa riferimento a precipitazioni eccezionalmente abbondanti, capaci di coprire ampie aree con spessori di neve notevoli. Durante questo periodo, soprattutto nelle zone alpine di confine e sull’Appennino, si prevedono accumuli che possono raggiungere livelli davvero alti. Sulle montagne di Svizzera e Austria, si stima che anche alle quote più basse si potranno osservare accumuli nevosi davvero significativi, con valori estremamente elevati tra Giovedì 19 Dicembre e Martedì 24 Dicembre.
Nevicate sulle Alpi, Valle d’Aosta e confini svizzeri
Le aree alpine, in particolare la Valle d’Aosta, le regioni occidentali della Svizzera e alcune zone dell’Austria, vedranno nevicate eccezionali sopra i 1000 metri di altitudine. Le stime indicano precipitazioni complessive di 100-150 mm, che potrebbero tradursi in accumuli nevosi superiori a 1-1,5 metri a queste altitudini. Al di sopra dei 1500 metri, si potranno raggiungere spessori di neve fresca fino a 2 metri.
Queste nevicate saranno accompagnate da venti intensi provenienti dai quadranti settentrionali, dando luogo a bufere di neve che limiteranno la visibilità e aggraveranno le condizioni meteorologiche.
Appennini: il culmine su Abruzzo e Molise
Sull’Appennino centrale, in particolare nelle zone di Abruzzo e Molise, il maltempo porterà nevicate molto intense sopra i 1000 metri. Si prevedono accumuli di precipitazioni fino a 100-120 mm entro la fine del periodo perturbato. Tuttavia, le particolari condizioni microclimatiche di alcune aree potrebbero far sì che i modelli sottostimino tali valori.
Di conseguenza, gli accumuli nevosi freschi potrebbero variare tra 1 metro e 1,2 metri, con la possibilità di superare queste cifre nelle aree più esposte. Questa situazione renderà il periodo particolarmente nevoso e difficile per chi si trova in montagna.
Un Inverno anomalo su alcune zone delle Alpi
Nonostante queste abbondanti nevicate, molte zone alpine, soprattutto quelle occidentali, stanno vivendo un Inverno con innevamento scarso al suolo. Dopo questa ondata di maltempo, non è escluso che si possano verificare nuovi periodi con condizioni insolitamente miti, caratterizzate da temperature superiori alla media stagionale e ulteriori anomalie meteo climatiche.
