
(METEOGIORNALE.IT) Un potente Anticiclone continua a garantire meteo stabile e temperature miti per il periodo. Si tratta di una situazione che si protrae ormai dalla fine di Ottobre. Gran parte d’Europa è protetta dall’anticiclone e la grande anomalia è legata all’assenza di perturbazioni.
Tale scenario si sbloccherà all’inizio della prossima settimana, a causa di uno spostamento dell’anticiclone che emigrerà verso nord e più ad ovest. La cellula di alta pressione potrebbe infatti posizionarsi oltre le Isole Britanniche e verso la Scandinavia, aprendo la strada alle correnti artiche verso l’Europa Centrale.
A seguire anche l’Italia potrebbe essere coinvolta, data la debolezza dell’anticiclone che non sembra in grado di opporre resistenza sul bacino del Mediterraneo. Inizierebbe così un tipo di tempo totalmente diverso, tanto da trovarci di botto catapultati verso dinamiche prettamente invernali.
Prima di questa svolta, il tempo sull’Italia resterà invariato sino a lunedì 11, con generale stabilità al Centro-Nord e qualche rovescio che si attarderà sulle Isole maggiori e al Sud, per l’insistenza di una modesta area d’instabilità sul bacino del Mediterraneo.
Improvviso maltempo invernale, anche duraturo
Da martedì 12 il freddo inizierà a premere verso le Alpi e a riversarsi sul nostro Paese. Il tempo tenderà a peggiorare per l’approssimarsi del fronte d’irruzione polare dal Nord Europa. La svolta vera e propria avverrebbe nei giorni successivi, con un abbassamento termico più ficcante.
L’intrusione dell’aria fredda genererebbe un vortice ciclonico tra l’Europa Centrale ed il Nord Italia, in grado di innescare maltempo. Piogge e temporali raggiungeranno anche il Centro-Sud, con progressivo calo delle temperature e venti in rinforzo. La neve comparirà anche in Appennino, specie sulla dorsale settentrionale.
Non è da escludere la possibilità di nevicate anche abbondanti per il comparto alpino occidentale, dove potrebbero aversi ingenti accumuli sopra i 2000 metri. L’arrivo della neve rappresenta una lieta notizia, in vista dell’inizio pieno della stagione sciistica normalmente fissata attorno al periodo dell’Immacolata.
Ci sarà da valutare quanto durerà questa fase di instabilità e maltempo, anche se le ultime proiezioni vedono l’insistenza per più giorni del vortice ciclonico. Le piogge torneranno quindi a cadere generose e per più giorni avremo anche importanti apporti nevosi sulle Alpi e su parte dell’Appennino. (METEOGIORNALE.IT)
