Un cambiamento significativo nel meteo è atteso sull’Italia, con l’Inverno pronto a fare il suo ritorno nel weekend tra sabato 30 novembre e domenica 1° dicembre. Dopo un periodo dominato da un forte anticiclone subtropicale, caratterizzato da stabilità atmosferica e temperature insolitamente miti, il quadro meteorologico subirà una brusca svolta.
Un vortice di aria fredda proveniente dall’Europa Centrale sembra destinato a scendere verso il nostro Paese, portando con sé precipitazioni e nevicate a quote basse, con un impatto maggiore nelle regioni del Centro-Sud Italia.
Tra sole e temperature miti, una breve parentesi prima del freddo
Prima di questa ondata di freddo, il meteo offrirà ancora alcuni giorni di tranquillità. Fino a mercoledì 27 novembre, il tempo sarà prevalentemente stabile, con sole diffuso e temperature al di sopra della media stagionale, soprattutto nel Centro Italia e nel Sud Italia.
Un lieve cambiamento si noterà con il passaggio della coda di una perturbazione che interesserà in modo marginale alcune aree del Nord Italia tra martedì 26 e mercoledì 27, con deboli piogge di scarsa intensità. Tuttavia, il campo di alta pressione, che domina l’area mediterranea, resterà quasi indisturbato per gran parte della settimana centrale.
Dal giovedì 28 novembre, però, l’alta pressione inizierà a cedere, lasciando spazio a una configurazione più instabile. Il vortice freddo comincerà a spingersi verso le latitudini mediterranee, grazie all’azione dell’anticiclone che si rafforzerà verso il Regno Unito e la Penisola Scandinava.
Un weekend con nevicate e maltempo al Centro-Sud
Con l’arrivo del vortice freddo, il meteo entrerà in una fase decisamente più invernale. Da venerdì 29 novembre, le regioni del Centro Italia e del Sud Italia saranno le prime a risentire dell’instabilità atmosferica. Si prevedono piogge intense e il ritorno della neve, che potrebbe cadere fino a quote collinari soprattutto lungo il versante adriatico dell’Appennino Centro-Settentrionale, dove le correnti orientali accentueranno i fenomeni.
Al Nord Italia, invece, non si attendono precipitazioni significative. Qui il clima sarà più asciutto, con cieli tersi durante le notti, favorendo l’insorgenza di gelate sulle pianure settentrionali.
Il calo delle temperature sarà generalizzato, con valori che scenderanno anche al di sotto della media del periodo, pur senza raggiungere estremi significativi. Si avrà un netto contrasto rispetto al clima mite dei giorni precedenti.
Dicembre si apre con condizioni tipicamente invernali
Con l’ingresso del nuovo mese, il meteo continuerà a essere caratterizzato da una situazione decisamente fredda. Le temperature rimarranno rigide, segnando una netta differenza rispetto agli ultimi anni, in cui l’assenza del freddo aveva dominato i primi giorni di dicembre. Le gelate notturne saranno più frequenti, in particolare nelle zone interne e pianeggianti del Nord Italia, mentre le regioni del Centro Italia e del Sud Italia continueranno a essere interessate da episodi di maltempo.
L’arrivo di quest’ondata di freddo segna un ritorno a condizioni meteorologiche più consone alla stagione invernale, inaugurando un Inverno meteorologico connotato da fenomeni intensi e temperature rigide.