
(METEOGIORNALE.IT) Un impulso di aria gelida proveniente dai Balcani raggiungerà l’Italia, determinando un drastico calo delle temperature e riportando piogge e nevicate su alcune regioni del Paese.
L’evento meteorologico è legato a un fenomeno noto come “goccia fredda“, o cut-off, termine che descrive una massa di aria fredda che si isola dalle correnti principali, formando una zona ben più gelida rispetto alle aree circostanti.
Questo nucleo di aria fredda, sospinto da correnti instabili, segue traiettorie spesso imprevedibili, rendendolo un elemento insidioso soprattutto durante il passaggio tra le stagioni, quando può scatenare intense ondate di maltempo.
Le prime avvisaglie di questa fase perturbata si faranno sentire già nella giornata di sabato. Le regioni del Centro-Sud saranno le più colpite, con piogge intense e nevicate che interesseranno le zone montuose a partire dai 500-600 metri, in particolare lungo il versante Adriatico. Diversa la situazione al Nord, dove il tempo sarà prevalentemente stabile e soleggiato, con qualche possibile formazione di nebbia nelle aree pianeggianti.
Domenica 1° dicembre , l’instabilità si concentrerà principalmente al Sud e in Sicilia. Qui, oltre alle precipitazioni, si assisterà a un’intensificazione dei venti settentrionali, che renderanno il clima ancora più rigido. Le nevicate continueranno, ma si sposteranno a quote più alte, intorno ai 1000-1200 metri.
Il ritorno di pioggia e neve, accompagnato da un generale abbassamento delle temperature, rappresenta un segnale tangibile dell’avanzare della stagione invernale. Chi si troverà nelle zone interessate farà bene a prepararsi a un fine settimana freddo e perturbato, mentre al Nord il sole offrirà una tregua temporanea in attesa delle evoluzioni meteo successive. (METEOGIORNALE.IT)
