Dopo una prima metà di novembre dominata da una notevole stabilità atmosferica, stanno per arrivare importanti cambiamenti sul fronte meteo. Il blocco anticiclonico che ha impedito l’evoluzione del tempo si è finalmente spostato verso sud, permettendo l’apertura della porta atlantica e l’ingresso di nuove perturbazioni. Dopo i primi segnali di cambiamento, con un abbassamento delle temperature e piogge al Sud nei giorni scorsi, il vero cambio di scenario è atteso per la fine della settimana.
Al Nord, la situazione è stata diversa, con giornate prevalentemente soleggiate, ma spesso caratterizzate da nebbie persistenti, che hanno peggiorato la qualità dell’aria. L’arrivo di un nuovo sistema perturbato, già visibile da oggi, porterà piogge e aria più pulita, con un ulteriore raffreddamento previsto tra giovedì e sabato.
In un altro articolo, abbiamo visto che da domenica è previsto l’arrivo di un anticiclone che porterà una stabilità assoluta su tutto il territorio italiano, con sole e un nuovo aumento delle temperature. In questo articolo, analizziamo la settimana dal 25 novembre al 2 dicembre per capire se e quanto intenso sarà questo campo di alta pressione. Ecco i dettagli.
Ci aspetta una settimana più asciutta e calda, almeno sulla nostra Penisola italiana
Come sempre, in questi articoli, analizziamo le mappe di anomalia fornite dall’ECMWF per l’altezza del geopotenziale a 500hPa, l’anomalia delle temperature a 2 metri e l’anomalia delle precipitazioni sull’Italia, ma anche sull’Europa.
Partiamo con la mappa dell’anomalia di geopotenziale a 500hPa, che mostra un’area di “arancione” diffuso non solo sull’Italia, ma su tutta l’Europa. Tradotto, significa che la pressione sarà maggiore rispetto alla media stagionale praticamente dappertutto. Non a caso, infatti, le piogge saranno pressoché assenti su gran parte d’Europa, ma specialmente sull’Italia centro-meridionale, con un’anomalia negativa superiore al -30%.
Dal punto di vista termico, niente di nuovo da aggiungere, con temperature al di sopra della media stagionale sull’Europa Centro Occidentale (Italia compresa) di addirittura 1-5°C (specie in Spagna).
Insomma, non una grande settimana.


