
(METEOGIORNALE.IT) Il Sistema Solare è governato dalla gravità del Sole, una forza così potente da mantenere i pianeti in orbita. Tuttavia, è stato osservato che i pianeti, incluso il nostro, si stanno gradualmente allontanando dal Sole. Questo fenomeno, benché lento, pone interrogativi interessanti: se la gravità solare è così forte, perché la distanza aumenta?
La prima ragione per cui i pianeti non cadono nel Sole è il loro movimento laterale. La Terra viaggia a una velocità di circa 107.826 km/h lateralmente rispetto al Sole. Questo movimento, ereditato durante la formazione del Sistema Solare dal disco protoplanetario, bilancia la gravità solare.
In assenza di questa velocità laterale, i pianeti sarebbero attratti direttamente dal Sole. Al contrario, il movimento laterale li mantiene in orbita, generando un equilibrio tra la gravità e l’inerzia del loro moto.
Un equivoco comune è attribuire l’allontanamento dei pianeti dal Sole all’espansione dell’universo, causata dall’energia oscura. Tuttavia, l’espansione influisce solo sugli oggetti non legati gravitazionalmente, come le galassie molto distanti tra loro. Nel Sistema Solare, la gravità del Sole è sufficiente a contrastare l’effetto dell’espansione cosmica.
La vera causa dell’allontanamento dei pianeti è legata alla perdita di massa del Sole. Attraverso la fusione nucleare, il Sole trasforma idrogeno in elio, convertendo parte della sua massa in energia. Inoltre, la radiazione solare e il vento solare trasportano particelle lontano dal Sole, contribuendo ulteriormente a questa perdita.
Secondo gli astronomi del Massachusetts Institute of Technology (MIT), il Sole perde circa 10⁻¹³ della sua massa ogni anno. Questo fenomeno riduce la forza gravitazionale esercitata sui pianeti, causando un graduale allargamento delle loro orbite. Per la Terra, ciò equivale a un aumento della distanza di circa 1,5 centimetri all’anno.
Nonostante l’allontanamento attuale, in un lontano futuro il Sole potrebbe inghiottire la Terra. Quando il Sole esaurirà il suo combustibile di idrogeno, si trasformerà in una gigante rossa, espandendosi enormemente.
Durante questa fase, l’idrogeno fuso si sposterà verso gli strati esterni del Sole, causando un’espansione che potrebbe inglobare Mercurio, Venere e forse anche la Terra. Fortunatamente, ciò non avverrà prima di circa 5 miliardi di anni! (METEOGIORNALE.IT)
