
(METEOGIORNALE.IT) Nel corso dell’ultimo fine settimana, il Regno Unito è stato travolto dalla furia della tempesta Bert, un evento meteo estremo che ha lasciato dietro di sé vittime e danni ingenti. L’impatto del maltempo è stato devastante, con episodi tragici e condizioni climatiche severe che hanno messo a dura prova infrastrutture e comunità.
In Inghilterra, nella contea di Hampshire, un uomo di 60 anni ha perso la vita sabato quando un albero, abbattuto dai forti venti, è precipitato sulla sua auto lungo la A34. La polizia locale ha descritto l’incidente come una drammatica fatalità, mentre i residenti si trovavano già in difficoltà per le avverse condizioni atmosferiche.
Nel frattempo, in Galles, le operazioni di soccorso si sono concentrate sul ritrovamento di un uomo di 75 anni disperso nelle vicinanze di un fiume in piena.
La tempesta Bert ha portato con sé piogge torrenziali, accumuli superiori ai 130 mm in sole 24 ore e significativi allagamenti, soprattutto in Galles, dove i fiumi hanno raggiunto livelli critici. L’agenzia meteorologica del Regno Unito, il Met Office, ha mantenuto attive numerose allerte per inondazioni. Le squadre di emergenza hanno operato incessantemente in aree come Pontypridd, vicino al fiume Taff, dove le acque hanno invaso strade e abitazioni.
In Inghilterra meridionale e in alcune zone della Scozia, raffiche di vento fino a 120 km/h hanno abbattuto alberi, danneggiato edifici e causato blackout elettrici. La situazione è stata ulteriormente aggravata da nevicate nelle regioni centrali della Scozia, con accumuli significativi attorno a Stirling. Qui, la neve ha raggiunto diversi centimetri, e la temperatura ha registrato punte di -5°C durante le ore più fredde.
Le conseguenze del maltempo si sono fatte sentire su tutta la rete di trasporti del Regno Unito. La rete ferroviaria inglese, in particolare nelle contee di Lancashire e Cumbria, ha subito cancellazioni e ritardi significativi, con interruzioni causate da allagamenti e frane. Ad Ulverston, le piogge hanno completamente sommerso alcune tratte, bloccando il traffico ferroviario tra Lancaster e Workington.
Le principali autostrade hanno visto il traffico rallentare fino a fermarsi, con lunghe code e visibilità ridotta. Il ghiaccio sulle carreggiate ha rappresentato un pericolo costante, richiedendo interventi continui dei mezzi spargisale. Anche i voli in alcune aree del Regno Unito hanno subito ritardi o cancellazioni.
Le drammatiche conseguenze della tempesta Bert hanno evidenziato ancora una volta la vulnerabilità delle infrastrutture del Regno Unito di fronte a fenomeni climatici estremi. Oltre 200 allerte per possibili alluvioni sono state emesse, mettendo in evidenza la necessità di migliorare i sistemi di prevenzione e le capacità di intervento. La comunità scientifica ha più volte sottolineato come l’aumento di eventi di questa natura sia legato al cambiamento climatico in corso. (METEOGIORNALE.IT)
