Dal 21 al 27 ottobre 2024, l’Italia vedrà un quadro meteo molto variabile con differenze nette tra Nord Italia, Centro Italia e Sud Italia.
La settimana sarà caratterizzata da un graduale passaggio da condizioni stabili a perturbate, soprattutto verso il weekend. Al Sud Italia e sulle isole, la circolazione ciclonica potrebbe intensificarsi, aumentando la frequenza delle piogge e dei temporali. Al Nord Italia, invece, le condizioni rimarranno relativamente stabili, anche se le temperature scenderanno progressivamente, allineandosi ai valori autunnali.
Più nel dettaglio, al Nord Italia, grazie all’alta pressione, le condizioni meteo saranno prevalentemente stabili e soleggiate. Le temperature, seppur miti, inizieranno a calare, specialmente nelle zone alpine e prealpine. In queste aree, i primi segni di raffreddamento autunnale si faranno sentire, con possibili banchi di nebbia mattutina in pianura, specialmente in Val Padana. Le temperature si manterranno comunque entro livelli accettabili per la stagione.
Il Centro Italia, comprendente regioni come Toscana, Lazio e Umbria, inizierà la settimana con un tempo simile a quello del Nord, stabile e soleggiato. A metà settimana, però, una perturbazione proveniente dall’Atlantico porterà un peggioramento delle condizioni meteo. Sono attese piogge sparse, in particolare nelle zone interne e lungo la costa tirrenica, mentre le temperature subiranno un lieve calo ma rimarranno sopra la media stagionale, specialmente durante le ore centrali del giorno.
Il Sud Italia e le Isole Maggiori, ossia Sardegna e Sicilia, vivranno una situazione più instabile e dinamica. Qui, una perturbazione ciclonica porterà piogge e temporali diffusi, particolarmente intensi tra martedì e giovedì. La Sicilia orientale e le coste tirreniche della Calabria saranno le più colpite, con possibili fenomeni temporaleschi intensi. Nonostante il calo delle temperature, i valori massimi nelle aree costiere potrebbero ancora superare i 22-24°C.
I venti saranno moderati, ma si intensificheranno lungo le coste e in Sardegna a causa della perturbazione in arrivo, con raffiche più forti nelle aree esposte. Il Mar Tirreno e il Canale di Sicilia saranno mossi o molto mossi.