Questo “ponte anticiclonico“, sebbene fragile, influenzerà in modo diverso le regioni italiane, generando condizioni meteorologiche contrastanti tra il Nord e il Sud.
Per il Centronord, l’effetto dell’alta pressione sarà positivo: si assisterà a una pausa dalle piogge e dai temporali degli ultimi giorni, con condizioni di maggiore stabilità e un clima generalmente asciutto. Tuttavia, non sarà sempre soleggiato. Infatti, l’alta pressione, pur garantendo un miglioramento generale, potrebbe favorire la formazione di nubi basse o nebbie nelle zone pianeggianti, specialmente nelle ore più fredde della giornata. Le temperature, comunque, si manterranno miti, rendendo le giornate più gradevoli rispetto al maltempo precedente.
Al Sud, invece, la situazione sarà ben diversa. L’isolamento della circolazione ciclonica tra il Nord Africa, la Sicilia e la Sardegna, dovuto proprio all’effetto del ponte anticiclonico, manterrà queste regioni sotto l’influenza di una bassa pressione persistente. In particolare, la Sicilia e la Sardegna orientale continueranno a essere colpite da piogge e rovesci, con la possibilità di nubifragi localizzati. Queste aree dovranno quindi affrontare ancora una volta il rischio di criticità idrogeologiche, come allagamenti e smottamenti, dovuti alle intense precipitazioni.
Anche la Calabria e la Campania sperimenteranno fenomeni piovosi, sebbene meno intensi rispetto alle isole maggiori, con un progressivo miglioramento atteso nel corso della settimana. Sul resto del Sud, il tempo sarà più stabile, con spazi di sereno sempre più ampi e temperature in lieve rialzo.
In conclusione, l’Italia continuerà a essere meteorologicamente spaccata in due: mentre il Centronord beneficerà di una tregua dal maltempo, il Sud, e in particolare la Sicilia e la Sardegna, dovranno affrontare ulteriori piogge e potenziali criticità, in attesa di un miglioramento che potrebbe arrivare solo a partire dalla metà della settimana.