
E mentre al Centro Nord la pioggia è diventata davvero tanta, troppa, il Sud Italia è ad un passo dalla svolta che dovrebbe mettere la parola fine alla siccità che da mesi attanaglia le estreme regioni meridionali. E purtroppo come accade spesso in questi casi si passerà da un eccesso ad un altro.
Dalla siccità alle piogge abbondanti in alcuni casi alluvionali. In particolar modo l’ondata di maltempo ad opera di un profondo ciclone africano stazionario tra Tirreno e Jonio dispenserà piogge alluvionali in Sicilia (nella giornata di sabato 19 ottobre) con punte fino a 300-400 mm in pochissime ore.
Accumuli alluvionali
Poi domenica sarà la volta della Calabria Jonica, con accumuli fino a 350-450 mm in pochissime ore a causa della convergenza dei venti che risaliranno da Sud-Est e resteranno lì per diverse ore con l’effetto stau determinato dalla Sila e dall’Aspromonte. Da non sottovalutare la Basilicata Jonica, specie la zona di Metaponto, a rischio piogge intense fino a 200-300 mm.
Maltempo anche in Puglia con accumuli, fino a domenica 20 ottobre, tra i 30 e i 60 mm. In Salento potrebbero cadere più di 100 mm, specie sul Capo di Leuca. Ma attenzione: a causa della continua evoluzione meteorologica anche un piccolo spostamento del minimo depressionario potrebbe cambiare la previsione e portare molte più piogge in Puglia. Per le altre zone il dado sembra oramai tratto: è rischio alluvione.
Altra perturbazione
Successivamente, anche la prossima settimana, sembra essere compromessa dal maltempo. Sarà sempre il vortice ciclonico a dispensare ancora piogge al Sud Italia ancora una volta sui settori Jonici. In merito alle temperature invece assisteremo ad un calo generale dalle Alpi alla Sicilia con valori che rientreranno nella norma e che saranno decisamente più autunnali rispetto a quelli registrati fino ad oggi.
Anche se, dagli ultimi aggiornamenti si intravede un nuovo peggioramento dal 24 ottobre. Una nuova perturbazione sospinta da correnti fresche ed instabili investirà l’Italia con il suo carico di piogge battenti e, purtroppo, ancora con il rischio di nubifragi al Nord Ovest e su tutte le Regioni tirreniche in particolar modo quelle centrali e Sardegna.