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      Meteo ultimissime: Aria Polare in arrivo, ecco cosa succederà

      Luca D'Angelo
      Luca D'Angelo
      Pubblicato: 03/10/2024
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      4 Min Lettura
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      Contents
      • L’ex Uragano Isaac
      • Previsioni per Mercoledì e Giovedì
      • Evoluzione verso il Weekend

       

      Cambia tutto nel meteo. Le condizioni atmosferiche saranno influenzate da diverse dinamiche, tra cui l’arrivo di una massa di aria fredda di origine polare marittima. Questa massa sarà convogliata da una saccatura proveniente dal Nord Atlantico e colpirà soprattutto le regioni settentrionali e centrali tra Mercoledì 2 e Giovedì 3, portando con sé precipitazioni intense e un calo termico significativo.

       

      Un elemento chiave di questa fase è l’Alta Pressione presente sull’Europa orientale, che, contrastata da un flusso perturbato atlantico, darà luogo a una configurazione che favorirà la formazione di una ciclogenesi sull’Italia centrale. Questo sviluppo meteorologico sarà accompagnato da fenomeni temporaleschi particolarmente intensi, soprattutto nelle regioni esposte.

       

      L’ex Uragano Isaac

      Un altro fattore da tenere in considerazione è l’influenza dell’ex Uragano Isaac, che pur essendo distante, ha un impatto rilevante sul tempo del nostro Paese. Questo ex ciclone, benché non più attivo come uragano, funge da catalizzatore, agevolando l’afflusso di aria calda e umida di origine tropicale verso il Mediterraneo centrale. Tale flusso di umidità costituisce una variabile importante per l’intensificazione delle perturbazioni attese nei prossimi giorni.

       

      Previsioni per Mercoledì e Giovedì

      Entrando nel dettaglio delle previsioni per Mercoledì 2, le regioni più colpite dalle piogge saranno quelle del Nord Italia. In particolare, il Triveneto, la Lombardia orientale e l’Emilia Romagna dovranno affrontare rovesci intensi, con accumuli significativi che potrebbero creare disagi. Anche la Liguria di Levante e l’alta Toscana vedranno precipitazioni abbondanti, mentre nelle zone del Piemonte e della Lombardia occidentale i fenomeni saranno più contenuti. Sul versante opposto, il Sud Italia, specialmente la Sicilia, godrà di una situazione più tranquilla, con temperature che potrebbero raggiungere i 30°C, grazie a correnti calde prefrontali.

       

      La situazione si aggraverà ulteriormente nella giornata di Giovedì 3, quando il fronte perturbato si intensificherà e si sposterà verso sud. Le regioni del Centro Italia, come la Toscana e il Lazio, saranno particolarmente esposte a temporali e nubifragi, mentre in Sardegna e in Campania sono attesi rovesci più sparsi, ma comunque intensi. Le temperature subiranno un calo generalizzato, soprattutto nel Nord, dove i valori massimi non supereranno i 18°C, mentre al Centro e al Sud si registreranno temperature leggermente più alte, intorno ai 20-25°C.

       

      Evoluzione verso il Weekend

      Spostandoci verso il fine settimana, la depressione ciclonica si muoverà verso i Balcani, ma continuerà a influenzare il tempo. Venerdì 4 e Sabato 5, il Nord Italia vedrà un’attenuazione dei fenomeni, ma le regioni del Centro-Sud saranno ancora soggette a rovesci e temporali sparsi. Le temperature rimarranno fresche, con massime attorno ai 25°C nelle zone meridionali e valori più bassi nel Nord, dove non si supereranno i 20°C. In Sardegna e in Sicilia i valori termici saranno leggermente più alti, ma anche qui si osserverà una graduale diminuzione rispetto ai giorni precedenti.

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