
In tanti ci state chiedendo che ne sarà della bella stagione… Beh, non abbiamo la sfera di cristallo ma possiamo dirvi che siamo pur sempre a settembre e dovendo prendere in considerazione anche la statistica da qui a fine mese potrebbero esserci altre belle giornate di sole. Chissà, magari calde tanto quanto quelle dei giorni scorsi.
Fatto sta che per il momento dobbiamo per forza di cose lasciarci alle spalle il bel tempo. Prossime ore che vedranno il transito di un violentissimo fronte perturbato, pertanto si prospettano fenomeni atmosferici davvero potenti perché esaltati dal caldo pregresso e dal solito eccesso di calore del Mediterraneo.
Fenomeni che, giusto evidenziarlo, potrebbero causare anche stavolta danni e disagi. Parliamo chiaramente di nubifragi, di grandinate, di colpi di vento se non di vere e proprie trombe d’aria. Marine e non, ma pur sempre trombe d’aria. Per questo motivo, ci sembra già abbastanza, l’invito come al solito è quello di aggiornarvi costantemente, di tenere d’occhio i bollettini delle autorità competenti.
Altro quesito frequente: poi che cosa succederà? Tornerà l’Alta Pressione o piomberemo in Autunno? Beh, se seguite costantemente i nostri approfondimenti dovreste conoscere quello che è il trend evolutivo della prossima settimana e in tal senso non possiamo far altro che confermare quanto previsto.
Ovvero si tratterà di una settimana pienamente autunnale, una settimana segnata – molto probabilmente – dallo sprofondamento di un’ondulazione ciclonica nel cuore del Mediterraneo, laddove peraltro sussiste il rischio di isolamento di un ampio vortice depressionario secondario. Quello che, per intenderci, viene definito “goccia fredda”.
Tale ipotesi viene presa in considerazione da uno dei più autorevoli centri di calcolo internazionali, ovvero quello europeo, mentre per altri l’ondulazione ciclonica dovrebbe sì interessarci ma per traslare gradualmente verso est evitando in tal modo l’isolamento del ciclone secondario.
Per quella che è la nostra esperienza siamo portati a dare maggiore credito all’ipotesi europea, visto e considerata la distanza temporale – ormai pochi giorni – difficilmente si incappa in errore. Pertanto prepariamoci, perché la prossima settimana rischia d’essere fortemente autunnale e la crisi rischia d’essere profondo. Oltre che duratura.