TENDENZA meteo oer FERRAGOSTO: possibile cedimento dell'alta pressione?
Qualcosa sembra muoversi proprio nella giornata di Ferragosto, facciamo il punto
Da giorni, ovviamente, ci preoccupiamo di che tempo farà a Ferragosto , per capire dove e come muoverci per trovare un attimo di respiro o comunque un momento di relax e di spensieratezza prima di tornare al lavoro. Migliaia, anzi milioni di italiani saranno in viaggio e dunque le previsioni del tempo assumono un carattere decisamente più importante. Ma chi vincerà? Continuerà l’ alta pressione a dominare sulle nostre teste e sui nostri cieli, oppure ci sarà un clamoroso stravolgimento in corsa?
Forse il week-end di Ferragosto è quello che tutti definiscono come una sorta di spartiacque che mette fine all’estate, almeno dal punto di vista delle vacanze. Dopo Ferragosto è come se si tornasse alla “normalità”, quindi questi ultimi giorni rappresentano l’ultimo grido di mare, sole e abbronzature. E allora vediamo la tendenza meteo per il giorno di Ferragosto e per il week-end prossimo in generale.
Tre quarti d’Italia sotto il sole e il caldo, ma attenzione ad una possibile perturbazione
Le ultime previsioni indicano che l’ alta pressione subtropicale potrebbe cedere parzialmente sul suo lato settentrionale intorno al 14 agosto e Ferragosto . Questo indebolimento, prevedibile dopo il forte dominio anticiclonico dei giorni precedenti, potrebbe permettere il passaggio di una perturbazione atlantica che potrebbe raggiungere il Nord Italia . Di conseguenza, potrebbero verificarsi rovesci o temporali , anche intensi, che partirebbero dalle Alpi e Prealpi per poi estendersi alle pianure.
Il tempo resterà stabile al Centro-Sud , dove i temporali potrebbero comparire solo dopo Ferragosto . Per quanto riguarda il caldo africano , dopo il picco della prima parte della settimana, le temperature potrebbero diminuire leggermente a partire dal Nord a Ferragosto , mantenendo comunque un clima caldo ma senza raggiungere i massimi estremi dei giorni precedenti.
Ricordiamo, comunque, che data la distanza temporale ancora elevata, quest’analisi ha bisogno di ulteriori conferme e certezze nei prossimi aggiornamenti, specialmente per la perturbazione che potrebbe colpire parte del Nord Italia .
