Ormai è partito il conto alla rovescia verso la fine del caldo africano, con un cambiamento meteo che ci farà finalmente respirare. La canicola sarà probabilmente spazzata via, nella prossima settimana, dalle correnti atlantiche che trasporteranno aria più fresca.

L’intera nostra Penisola è da giorni nella morsa di un caldo che non sembra aver fine, in uno scenario di meteo diffusamente stabile, eccezion fatta per qualche disturbo a ridosso dei rilievi alpini. Lo strapotere dell’Anticiclone Africano raggiungerà il top nella seconda parte della settimana.
Ci sono intanto conferme sulle prime novità attese a partire dal weekend. Un primo affondo d’aria più fresca trasporterà un fronte che, una volta scavalcate le Alpi, innescherà temporali anche forti in estensione verso la Val Padana, con rischio di fenomeni intensi e grandine.
La possibile svolta che prenderà piede nella terza decade di Luglio è ancora tutta da definire, in attesa di capire se sarà davvero incisiva o se si tratterà solo di un break. Al momento possiamo dire che si potrebbe avviare una fase più fresca, con temperature più prossime alla norma, ma in un contesto sempre estivo.
Stop al caldo africano, con aria più fresca dai quadranti occidentali
Tutto potrebbe scaturire da un cambio di circolazione, con le correnti africane pronte a cedere lo scettro ad aria meno rovente. Ci sarà come una staffetta tra l’anticiclone africano e l’alta pressione delle Azzorre. Naturalmente quest’evoluzione, sebbene sempre più probabile, non è ancora da dare per scontata.
Ci vorrà però pazienza e nel frattempo avremo altri giorni di clima infuocato, persino più di quello che stiamo avendo in questi giorni. Tra giovedì 18 e sabato 20 l’anticiclone africano avrà una potenza di fuoco ancora superiore, ma soprattutto percepiremo un caldo ancora più opprimente con afa alle stelle.
I temporali attesi nel weekend si riveleranno ancora piuttosto modesti per quanto concerne le temperature elevate, destinate a persistere soprattutto al Centro-Sud. Sarà questo l’inizio di un cambiamento destinato poi a manifestarsi con più forte nel corso della prima parte della prossima settimana.
Per un vero refrigerio bisognerà attendere oltre attorno al 24-25 Luglio, quando l’aria un po’ più fresca dovrebbe riuscire ad espandersi su gran parte d’Italia. La calura si stempererà e la bolla rovente sarà spazzata via almeno per un po’, anche dalle regioni meridionali.