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Una recente indagine ha rivelato che ‌ 4.642 specie ​di vertebrati sono minacciate ⁤dalle attività di estrazione mineraria a livello globale, inclusi‌ i processi di estrazione e perforazione. Questo impatto⁤ è particolarmente significativo nelle aree di grande biodiversità, dove si estraggono ⁢materiali fondamentali per le​ tecnologie di energia pulita, come il litio e il cobalto. Tali sostanze sono indispensabili per la produzione di pannelli ⁤solari, turbine eoliche e ‍automobili elettriche.

 

L’industria estrattiva non solo incide sulle località fisiche delle miniere ma anche su aree distanti, attraverso l’inquinamento dei corsi d’acqua o la deforestazione per nuove strade e ⁢infrastrutture. Ridurre l’inquinamento derivante dall’estrazione mineraria ⁢è stato identificato come un obiettivo pratico per diminuire la perdita di biodiversità ⁤senza compromettere la necessità di questi materiali essenziali.

 

Il ⁢ Ghana meridionale rappresenta un esempio di come l’estrazione mineraria artigianale di oro​ alluvionale possa​ minacciare aree ​importanti per gli ​uccelli tramite l’inquinamento da mercurio. Analogamente, l’estrazione di calcario per ⁣il cemento, essenziale‍ nell’industria edilizia, mette a rischio numerose specie.

 

Il report sottolinea che le specie acquatiche, in particolare i pesci, sono tra le più vulnerabili, seguite da rettili, anfibi, uccelli⁢ e mammiferi. La vulnerabilità⁣ di queste⁤ specie è spesso legata al loro habitat e alla loro distribuzione geografica ristretta.

 

L’analisi, utilizzando dati dell’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN), ha permesso di mappare le specie minacciate e‍ di identificare i tipi di estrazione più pericolosi e le​ aree a rischio elevato. È emerso che le specie classificate come vulnerabili, in pericolo ‌o in pericolo critico sono particolarmente a rischio a causa dell’estrazione ​mineraria.

 

L’estrazione di minerali‍ minaccia la biodiversità ​dei vertebrati principalmente nei tropici, con punti critici nelle Ande, nelle​ coste dell’Africa⁢ occidentale e centrale e nel Sud-Est asiatico, aree che coincidono con un’alta densità di miniere. Ad esempio, l’estrazione artigianale di oro ⁣in Ghana⁢ minaccia ⁣aree importanti ⁣per⁣ gli ⁤uccelli a causa dell’inquinamento da mercurio.

 

La domanda globale di minerali metallici, ‌combustibili fossili e materiali da costruzione ‌è in forte crescita, e l’industria estrattiva si sta espandendo rapidamente per soddisfare questa domanda. ⁣Nel 2022, il fatturato ‍complessivo ⁣dell’industria è⁤ stato stimato in 943 miliardi di dollari USA.

 

Il report evidenzia che, nonostante la necessità di continuare l’estrazione per sostenere le nostre società, è fondamentale ⁢gestire le tensioni ‍ambientali derivanti dall’uso di questi prodotti. Gli autori suggeriscono che le future⁤ politiche dovrebbero​ concentrarsi sulla creazione di economie più circolari, aumentando il riciclo e il riutilizzo dei materiali piuttosto⁤ che limitarsi‍ all’estrazione. Questo‌ studio​ rappresenta⁢ un passo essenziale per prevenire la perdita di biodiversità di fronte all’espansione prevista ​dell’industria estrattiva.

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