Il caldo ora fa paura
Così tanto acclamata per alcune Regioni del nostro Paese che alla fine è arrivata. L’estate 2024 è pronta a scatenarsi a più non posso premendo seriamente il piede sull’acceleratore, fin troppo.
Si, perchè gli ultimi aggiornamenti sono paurosi. Rischiamo di vivere un’ondata di caldo infinita con temperature bollenti, fino addirittura a 44°C al Sud. Ma qual è l’innesco di questa risalita così calda dal Nord Africa verso l’Italia?
Il solito. Un profondo ed esteso vortice instabile di matrice atlantica si piazzerà sull’Europa Centrale e sulla penisola Iberica. Il suo movimento antiorario richiamerà aria molto calda dal deserto del Sahara verso l’Italia ma non solo.
Mezza Europa rovente
Pensate che il caldo si estenderà anche sui Balcani, fino in Russia. Secondo le previsioni sull’Est Europa si potrebbero toccare i 36-39 gradi come ad esempio a Bucarest, Budapest ed Atene. Quest’ultima ha già sperimentato valori record agli inizi di giugno con punte di 45°C.
Ma la cosa che fa paura seriamente, oltre alle temperature roventi previste, è la durata. Al momento non si intravede una via di uscita e la prossima settimana potrebbe essere da record, addirittura la più calda di tutta l’estate.
Notti tropicali
E’ questo il nuovo schema climatico che l’Italia ripetutamente vive ogni anno. A tutto ciò bisognerà aggiungere l’afa, nemica dell’uomo. Le temperature percepite saranno decisamente più alte soprattutto lungo le coste. Per non parlare di cosa potrebbe accadere durante la notte.
Le temperature anche al calar del sole rimarranno elevate. In alcune città la colonnina di mercurio potrebbe addirittura rimanere al di sopra dei 25°C-26°C specie al Sud, dove si toccheranno i picchi più alti. E a proposito di picchi, si rischiano temperature vicine ai 44°C in Puglia (foggiano), Basilicata (costa jonica) e in Sicilia.
Ministero della Salute informa
Per questo, per affrontare caldo e l’afa il Ministero della Salute consiglia di evitare di esporsi alle alte temperature dalle 11 alle 18, non frequentare le zone particolarmente trafficate, bagnarsi spesso con acqua fresca, assicurare un adeguato ricambio d’aria con la ventilazione naturale, utilizzare correttamente il condizionatore.
Inoltre viene suggerito di seguire un’alimentazione leggera, con molta frutta e verdura fresca, preferendo la pasta e il pesce alla carne ed evitando i cibi elaborati e piccanti e di fare attenzione alla conservazione degli alimenti deperibili (come ad esempio latticini e carne) e dei farmaci. Infine, viene suggerito di non lasciare persone non autosufficienti, bambini e anziani, anche se per poco tempo, nella macchina parcheggiata al sole.