Meteo: è lite totale, ancora temporali o piena Estate?

Meteo: è lite totale, ancora temporali o piena Estate?

Grande confusione tra i principali centri di calcolo. Chi parla di caldo africano, chi parla di temporali. Dov'è la verità?

Dopo svariate settimane di temporali , acquazzoni e nubifragi che hanno provocato tantissimi problemi e disagi soprattutto al Nord, è chiaro che la speranza, al momento, riguarda proprio il ritorno del bel tempo e della vera estate. La stagione estiva è ufficialmente cominciata da poche ore all’interno del Mediterraneo, quantomeno sul calendario meteo climatico italiano. Nei fatti, tuttavia, la situazione è ancora parecchio intricata, considerando che tante nostre regioni sono ancora alle prese con nubi, piogge e locali violenti temporali.

Quando torneremo a osservare condizioni meteo più tipiche del periodo, soprattutto più stabili e tranquille? Non è semplice rispondere a questa domanda, poiché per il momento non si intravede una lunga fase anticiclonica in grado di garantire almeno una settimana di stabilità e assenza di temporali. I principali modelli matematici mostrano svariati scenari per quanto concerne la prima metà di giugno, tuttavia tra questi non ce n’è nemmeno uno che ci mostra un anticiclone piuttosto coriaceo e invadente, in grado di avvolgere tutta la nostra penisola.

Il tanto atteso miglioramento

Molto probabile, comunque, un momentaneo miglioramento del tempo tra il 5 e il 7 giugno, grazie a un ritorno dell’ anticiclone nordafricano all’interno del Mediterraneo. La cupola anticiclonica spazzerà via momentaneamente le correnti fresche atlantiche, favorendo un generale miglioramento del tempo anche sulle martoriate regioni del Nord, mentre le temperature aumenteranno su tutta Italia portandosi di alcuni gradi oltre le medie del periodo.

Non è ancora chiaro effettivamente quanto durerà questa fase di stabilità, ma al momento i principali centri di calcolo ci mostrano un nuovo cedimento dell’alta pressione attorno all’8-10 giugno a causa di nuovi flussi freschi nord atlantici diretti verso il Mediterraneo. Di maggior impatto è il modello europeo ECMWF , che mostra una vasta saccatura fresca attraversare tutta l’Europa occidentale fino a raggiungere l’Italia, portando nuovamente piogge e violenti temporali sul martoriato Nord Italia.