Meteo: ciao ciao Primavera, ecco quando cominceremo a sudare!

Meteo: ciao ciao Primavera, ecco quando cominceremo a sudare!

Primavera al termine, tra pochi giorni si torna a sudare per il caldo!

Grazie alla presenza di svariate perturbazioni e correnti più fresche nord-atlantiche che hanno dominato il meteo italiano negli ultimi due mesi, molte delle nostre regioni non hanno ancora vissuto le prime giornate da piena estate, tranne qualche località delle regioni del Sud. Soprattutto il mese di maggio si è rivelato, dal punto di vista termico, un mese prettamente primaverile con pochissimi eccessi di caldo proprio grazie alla presenza delle tante perturbazioni che, una dopo l’altra, hanno raggiunto la nostra penisola.

Ma il mese di maggio è ormai alle spalle e da poche ore siamo ufficialmente entrati nell’ estate meteorologica sul calendario climatico italiano. Anche le previsioni meteo dei prossimi giorni cominciano a palesare le prime serie ondate di caldo che potrebbero minacciare la nostra penisola, favorendo anche un generale aumento delle temperature ben oltre le medie del periodo.

Ritorno del caldo in Italia

Quel clima primaverile e piacevole di giorno, con temperature attorno ai 24 o 26 °C, sarà ben presto un ricordo. In particolar modo, la prossima settimana si mostrerà particolarmente calda, soprattutto tra il sei e il 9 giugno, quando su più di mezza Italia la colonnina di mercurio si porterà al di sopra dei 30 °C e localmente anche oltre i 35 o 36 °C. Le regioni dove farà più caldo saranno quelle del Sud e le isole maggiori , dove ci aspettiamo punte vicine ai 38 o addirittura ai 40 °C, proprio come avviene durante una forte ondata di caldo subtropicale. Ed in effetti, si tratterà proprio di un promontorio anticiclonico proveniente dal deserto del Sahara , che porterà con sé isoterme di tutto rispetto anche in alta quota. Al momento, infatti, si prevedono temperature oltre i 20 °C a circa 1500 m di altitudine tra il sei e il 9 giugno, con l’apice del caldo proprio durante il prossimo fine settimana.

Temperature così alte in alta quota indicano la presenza di aria molto calda subtropicale che, a quote pianeggianti, è in grado di far salire la colonnina di mercurio localmente a ridosso dei 38 o 40 °C. Con l’arrivo del caldo nordafricano torneremo a percepire anche l’ afa pomeridiana e di conseguenza torneremo anche a sudare con più facilità.

Non è ancora del tutto chiaro quanto durerà questa prima vera ondata di caldo della stagione, ma secondo gli ultimi aggiornamenti sembra che possa farci compagnia almeno fino al 10 giugno sulle regioni del Sud, prima di lasciar spazio a una nuova perturbazione di stampo atlantico .