L’Estate è qui, ad un passo, a pochi chilometri da noi nonostante il meteo sia molto primaverile, strano, piovoso e a tratti freddo. Sono gli effetti di una massa d’aria fortemente instabile stazionaria sull’Europa Centrale e parte del nostro Paese.

Ci troviamo dinanzi ad un avvio di giugno sottotono con molte nubi, temporali e piovaschi. Ma non temete perché il “pauroso” anticiclone africano, colui che ci fa soffrire e sudare, è pronto a sferrare il suo primo attacco rovente sull’Italia, soprattutto su alcune Regioni.
Per questo la domanda sorge spontanea: siamo diretti verso un’Estate di fuoco? Si, e no. Ci sono pro e contro per i prossimi mesi estivi.
Giugno dai due volti
Nel dettaglio possiamo dire con un margine molto alto di realizzazione (60 percento) che il mese di GIUGNO 2024 sarà caratterizzato da un’Italia spaccata in due, almeno fino al 15-20 del mese.
Difatti, se al Centro-Sud le temperature lieviteranno sensibilmente viaggiando anche oltre i 30°C con punte di 35-35 gradi centigradi, il Nord sarà ancora sotto l’influenza del ramo umido atlantico responsabile di forte maltempo, con temporali, grandinate e locali nubifragi.
Poi, anche qui alla fine del mese, si inizierà ad avvertire la zampata africana con temperature in netto aumento e valori anche oltre i 30°C in Pianura Padana e non solo.
Luglio e Agosto?
Potrebbe arrivare il peggio. Secondo le tendenze a lunghissimo termine, le prime tre settimane di Luglio potrebbero essere roventi da Nord a Sud, ma non solo in Italia, ma anche su mezza Europa, specie settore Centro-Occidentale.
Le temperature da Nord a Sud si attesterebbero ben oltre la norma con valori fino a 35°C al Centro-Nord, e oltre i 40°C al Sud con punte di 44°C. Attenzione però agli ultimi giorni di luglio: una goccia fredda di origine atlantica, a contatto con il suolo italiano rovente, potrebbe dar vita a violenti fenomeni temporaleschi e grandinigeni (ecco i contro di questa estate).
Per quanto riguarda Agosto invece vivremo una fase più umana con temperature, sì estive, ma senza eccessi. Entrerà in scena l’Anticiclone delle Azzorre regalandoci la tipica estate mediterranea e italiana, e non certamente quella africana a cui oramai siamo abituati.