Un quarto degli americani crede ancora nel falso collegamento tra vaccino MMR e autismo

Un quarto degli americani crede ancora nel falso collegamento tra vaccino MMR e autismo

Dati recenti ottenuti da​ un sondaggio rappresentativo a⁢ livello ‌nazionale negli Stati Uniti ‌indicano che ⁤il 25% degli adulti americani non accetta il consenso⁤ scientifico, ampiamente supportato, secondo cui non esiste⁣ alcuna correlazione tra il vaccino contro‍ morbillo, ‍parotite e ⁢rosolia (MMR) e l’autismo. Questa teoria del complotto‍ si dimostra​ particolarmente tenace, nonostante l’abbondanza di dati verificabili che ⁤la confutano, e sta avendo conseguenze tangibili nel mondo reale.

Kathleen Hall⁢ Jamieson, direttrice del Centro di Politica Pubblica Annenberg (APPC), che ⁤ha condotto il sondaggio, ha evidenziato come la falsa credenza ‍persistente che‍ il vaccino MMR causi ⁢l’autismo sia problematica, soprattutto ⁣alla luce ⁤dell’aumento dei casi di morbillo. ‍Nel solo 2024, negli Stati Uniti sono stati identificati 11 ⁢focolai di morbillo, con⁣ un totale⁤ di 146 casi segnalati in 20 ⁣stati ⁤fino ‌al 30 maggio. La tendenza globale degli ultimi anni⁤ è preoccupante, con un quasi raddoppio dei casi tra il 2022 e il 2023.

Il morbillo, spesso⁢ considerato una malattia infantile, può avere conseguenze gravi e persino letali. Questo rende ancora più significativo ⁢il⁢ momento storico⁢ dello sviluppo del primo vaccino contro il morbillo negli anni ’60, successivamente ​combinato con ⁤i vaccini contro la parotite e la⁤ rosolia in un’unica soluzione iniettabile. ‌La parotite‌ può causare infertilità a seguito del ⁢gonfiore⁣ delle ⁣ghiandole⁣ vicino al viso, mentre la rosolia,​ sebbene spesso lieve, è particolarmente‍ pericolosa durante la gravidanza.

Il successo di questo vaccino ⁢è stato tale che gli Stati Uniti hanno‍ dichiarato l’eliminazione ⁤del morbillo nel ⁢2000, indicando l’assenza del virus in⁤ circolazione naturale nel paese. Tuttavia, poco prima, erano state gettate le basi di una controversia che continua a minacciare le speranze di eradicazione del morbillo⁢ e ⁣ha influenzato la ​fiducia ‌nei vaccini ben oltre il MMR.

Nel 1998, un ​gruppo di scienziati‌ e medici ‍britannici⁤ guidati da Andrew Wakefield pubblicò ‍uno studio, in seguito‍ ritrattato dalla‍ rivista ‌The Lancet,‍ in cui si suggeriva ‌un possibile collegamento tra la vaccinazione MMR e l’autismo⁢ nei bambini. Nonostante la ‍ritrattazione, ci vollero 12 anni per annullare la pubblicazione ‍e, nel frattempo, alcuni organi ⁣di stampa​ amplificarono ⁤le⁢ false affermazioni di Wakefield.

Questa ⁤situazione ha alimentato una tale paura che molti‍ genitori hanno iniziato a diffidare del MMR e, in molti casi, dei vaccini in generale, causando una riduzione della copertura vaccinale e lasciando ⁢una generazione di bambini non adeguatamente protetta contro queste malattie. Wakefield è ‍stato ampiamente screditato, la scienza nel suo⁤ articolo⁣ giudicata fraudolenta, ‍e ha perso⁢ la licenza medica. Numerosi studi⁢ su larga scala hanno ripetutamente dimostrato che non esiste alcuna evidenza‌ di un legame ​tra MMR e autismo.

Nonostante ciò, i miti infondati sul ⁢MMR continuano a persistere.​ I nuovi dati dell’APPC mostrano quanto possano essere radicate ​queste convinzioni. Più di 1.500 adulti statunitensi ⁤sono stati interrogati ⁢sulla loro conoscenza della diffusione⁣ del morbillo, dei suoi sintomi e delle‌ raccomandazioni​ relative alla vaccinazione.

Una maggioranza ha compreso come si ‌diffonde la malattia,‍ anche se il 22% pensava erroneamente che potesse essere trasmessa​ attraverso rapporti sessuali non​ protetti. Pochi erano‌ a ⁣conoscenza del​ fatto che una persona‍ può essere contagiosa prima dell’apparizione dell’eruzione cutanea caratteristica. Meno del 40% degli intervistati sapeva indicare‌ le particolari ‍complicazioni⁢ che possono insorgere se una persona incinta contrae il morbillo.

Solo il 12% degli intervistati era a ⁤conoscenza che ai professionisti sanitari non è raccomandato somministrare‌ il ‌vaccino contro il morbillo alle donne incinte, poiché si tratta di un‍ vaccino​ con virus vivi ​che potrebbe rappresentare un ⁤rischio per il feto in via di sviluppo. Questo sottolinea ulteriormente l’importanza della vaccinazione nell’infanzia,⁣ assicurando‍ una copertura comunitaria estesa.

Inoltre, il 24% ⁢degli intervistati non accettava ⁣come vera l’affermazione secondo cui non esiste alcun legame tra MMR e ⁢autismo, con un ulteriore 3% incerto. Questi risultati sono coerenti‌ con un sondaggio simile condotto nel 2018.

La correlazione dimostrabile tra⁤ la credenza nel falso collegamento MMR-autismo​ e le convinzioni generali ​antivaccino è preoccupante. “I nostri studi sulla vaccinazione ⁤mostrano costantemente che la‍ credenza⁤ che il vaccino MMR causi l’autismo è associata non‌ solo alla riluttanza ⁢a vaccinarsi contro il morbillo, ma anche a una generale‍ esitazione vaccinale”, ha spiegato Jamieson.

Il morbillo è ‍una malattia prevenibile per‌ chi ha‌ facile accesso alle vaccinazioni. Le stime ​recenti indicano⁤ che la vaccinazione ha salvato 154 milioni di vite negli ultimi 50 ‌anni, un risultato straordinario.