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      Home » Stranezza galattica: astronomi scoprono un pianeta gigante leggero come zucchero filato
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      Stranezza galattica: astronomi scoprono un pianeta gigante leggero come zucchero filato

      Luca D'Angelo
      Luca D'Angelo
      Pubblicato: 03/06/2024
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      3 Min Lettura
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      Gli astronomi hanno identificato un nuovo pianeta, denominato WASP-193b, che orbita attorno a una stella distante nella nostra galassia. Questo corpo celeste supera in dimensioni il pianeta Giove, ma possiede una densità estremamente bassa, paragonabile a quella dello zucchero filato. Tale scoperta pone interrogativi significativi riguardo le teorie esistenti sulla formazione planetaria, dato che WASP-193b si configura come un caso atipico rispetto agli oltre 5.400 pianeti finora scoperti.

       

      WASP-193b è stato rilevato grazie al progetto internazionale Wide Angle Search for Planets (WASP), che utilizza osservatori robotizzati situati nell’emisfero nord e sud. Questi osservatori, attraverso telecamere ad ampio angolo, monitorano la luminosità di migliaia di stelle. Tra il 2006 e il 2008, e successivamente tra il 2011 e il 2012, l’osservatorio WASP-South ha osservato cali periodici di luminosità nella stella WASP-193, situata a 1.232 anni luce dalla Terra. Questi cali sono stati attribuiti a transiti del pianeta, che orbita la stella ogni 6,25 giorni.

       

      Per determinare la massa del pianeta, i ricercatori hanno tentato di utilizzare la tecnica della velocità radiale, che analizza come lo spettro di una stella viene alterato dalla presenza di un pianeta in orbita. Tuttavia, a causa della massa estremamente ridotta di WASP-193b, questa tecnica non ha fornito risultati significativi, rendendo il pianeta difficile da rilevare attraverso questo metodo.

       

      Le misurazioni hanno rivelato che WASP-193b ha una massa circa il 14% di quella di Giove e una densità di circa 0,059 grammi per centimetro cubo, molto inferiore rispetto a quella di Giove e della Terra, ma simile ai 0,05 grammi per centimetro cubo dello zucchero filato. Questa bassa densità suggerisce che il pianeta sia composto principalmente da idrogeno e elio, formando un’atmosfera estesa e molto inflazionata, che si estende ben oltre quella di Giove.

       

      La formazione e l’evoluzione di WASP-193b rimangono un enigma per gli scienziati, che non riescono a inserire questo corpo celeste in nessuno dei modelli attuali di formazione planetaria. Ulteriori studi, in particolare sull’atmosfera del pianeta, sono necessari per comprendere meglio le sue caratteristiche insolite e per tentare di spiegare come possa mantenere una tale inflazione pur avendo una densità così ridotta.

       

      In sintesi, WASP-193b rappresenta un mistero affascinante nel campo dell’astronomia e della scienza planetaria, stimolando ulteriori ricerche osservative e teoriche per decifrare le dinamiche dietro la sua straordinaria leggerezza e struttura.

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