La nuova programmazione del rover Curiosity della NASA: la navigazione tra gli enigmi rocciosi di Marte

La nuova programmazione del rover Curiosity della NASA: la navigazione tra gli enigmi rocciosi di Marte

Il ‍ Rover ​Curiosity della NASA, parte della missione Mars Science Laboratory, è ⁢atterrato su Marte il 6 agosto 2012. La sua missione‌ principale è esplorare il cratere Gale su Marte ⁢per studiare il clima e la⁣ geologia del ​pianeta e per determinare se in passato ha presentato condizioni ambientali favorevoli alla vita ⁣microbica.

Durante le operazioni scientifiche pianificate, il rover ha dovuto adattarsi a un ambiente di lavoro ordinario e a limitazioni posizionali, il che ha permesso un’analisi dei dati anticipata⁢ e la continuazione di‌ osservazioni scientifiche significative. La⁤ pianificazione delle ‌attività terrestri era ‌prevista per mercoledì 22 maggio 2024.

Una delle maggiori sfide nell’operare un rover su un altro pianeta è l’incertezza su cosa si troverà davanti dopo ogni spostamento. ⁢I team scientifici​ e i⁣ pianificatori⁤ dei⁣ percorsi‍ del rover fanno del loro meglio con le risorse disponibili, che includono immagini ad alta risoluzione dalla​ camera HiRISE a bordo dell’Orbitatore di Ricognizione di Marte e immagini dal Curiosity ‍stesso.

Tuttavia,⁤ non si sa mai‌ con ​certezza​ cosa si incontrerà fino a quando non ​si arriva sul posto. A volte, il percorso può presentare “errori” e terminare​ prima del previsto,‌ specialmente ‍quando si ‌attraversano terreni rocciosi o sabbiosi che mettono alla ⁤prova i sistemi di mobilità del rover. Nel caso ⁢specifico, il percorso di 30 metri‌ verso il canale di Gediz Vallis, pianificato lunedì,⁢ è stato ‍eseguito perfettamente. Tuttavia, l’area di lavoro accessibile dal braccio del rover ​non era entusiasmante come previsto, essendo composta principalmente da​ sabbia e​ piccole rocce.

Di conseguenza,‍ si è deciso di modificare il piano da una sessione di ‌”scienza di ⁣contatto”,⁢ dove il braccio viene dispiegato il primo⁣ giorno per una serie di ‌attività, a⁣ un piano di “tocca e vai”, concentrato ‌principalmente sulla ⁢ sensoristica remota e su un elenco limitato di‍ attività⁤ di scienza di contatto, seguito ‌da un immediato spostamento. Questo cambiamento ​ha permesso di trasmettere dati utili sulla Terra prima dell’inizio del ⁤lungo⁣ fine settimana.

Nonostante l’area di lavoro meno interessante, il piano‍ ha comunque incluso ​una quantità decente di attività ‌scientifiche.⁢ Il primo giorno ha visto​ l’avvio della‍ sensoristica remota,⁤ con l’uso ‍del ChemCam​ LIBS su “Lake⁢ Catherine” e due mosaici RMI del ChemCam, uno su Kukenán butte e l’altro su “Echo⁤ Ridge”. Mastcam ha documentato i bersagli del LIBS e ha scattato immagini di “Evelyn Lake” e “Emerson ​Lake”.

La sessione di ⁣sensoristica remota si è conclusa con alcune osservazioni ambientali, tra​ cui un ⁤Mastcam tau per monitorare la quantità di polvere nell’atmosfera, un​ filmato di ⁢diavoli di polvere e il monitoraggio della polvere e ⁣della⁣ sabbia sul ponte del rover con Navcam. Prima‍ di spostarsi, il braccio è ‌stato‍ brevemente dispiegato per⁤ alcune ‍osservazioni MAHLI di Lake Catherine.⁤ Curiosity ha ‍terminato il primo giorno di questo⁣ piano ‌guidando verso una nuova posizione, seguito da una serie di immagini post-spostamento⁢ per assistere nella ⁤pianificazione del giorno successivo.

Il secondo ⁣giorno è stato ‌dedicato interamente alla​ sensoristica ⁢remota⁢ non mirata. ChemCam ha utilizzato AEGIS per cercare autonomamente un ⁤bersaglio⁢ LIBS ‌nella ⁣nuova posizione, seguito da brevi filmati‍ Navcam per la ricerca di diavoli di polvere ⁢e un mosaico Navcam 3×1 per determinare la quantità ⁢di polvere nell’atmosfera.‌ Subito dopo mezzogiorno, Curiosity ha concluso ⁤le attività per riposarsi, svegliandosi occasionalmente per trasmettere i dati raccolti. Gli strumenti DAN,‌ REMS e RAD hanno ‌continuato ​a lavorare⁢ in⁢ background, con particolare ‌attenzione da parte di ‍RAD a causa dell’elevata attività ‌solare recente.