
Il team di ricerca ha identificato modificazioni nei biomarcatori legati al metabolismo, allโinfiammazione, alla resistenza allโinsulina e ad altri fattori, che potrebbero spiegare i benefici osservati. Tra i biomarcatori analizzati, quelli relativi al metabolismo e allโinfiammazione hanno mostrato il maggior impatto, seguiti da lipoproteine ricche di trigliceridi, adipositร e resistenza allโinsulina. Altri percorsi biologici studiati includono aminoacidi a catena ramificata, lipoproteine ad alta densitร (HDL), lipoproteine a bassa densitร (LDL), misure glicemiche e ipertensione.
La dieta mediterranea, ricca di vegetali, frutta, legumi, cereali integrali, noci e semi, con lโolio dโoliva come principale fonte di grassi e un consumo moderato di pesce, pollame, uova, latticini e alcol, si conferma quindi non solo come un regime alimentare equilibrato, ma anche come un potente strumento di prevenzione sanitaria. Il consumo limitato di carne rossa, dolci e alimenti trasformati completa il profilo di questa dieta.
Nonostante i risultati promettenti, lo studio presenta alcune limitazioni, tra cui il fatto di essere stato condotto su un campione di donne prevalentemente bianche, non ispaniche e di etร media o avanzata, tutte professioniste nel settore della salute. Inoltre, le informazioni sono state raccolte tramite questionari sulla frequenza alimentare e altre misure autoriportate, come altezza, peso e pressione sanguigna.
Il Brigham and Womenโs Hospital, parte del sistema sanitario Mass General Brigham, sottolinea lโimportanza di promuovere politiche sanitarie che incentivino lโadozione di abitudini alimentari salutari come quelle della dieta mediterranea, evitando al contempo adattamenti non salutari che potrebbero comprometterne lโefficacia.
In conclusione, questo studio fornisce una base scientifica solida per incoraggiare lโadozione della dieta mediterranea non solo per migliorare la salute individuale, ma anche per ridurre il rischio complessivo di mortalitร , sottolineando il potenziale di interventi dietetici mirati nel contesto delle politiche di salute pubblica.