Il volo inaugurale, denominato Agnibaan Sorted, progettato per trasportare fino a 300 chilogrammi di carico utile in un’orbita di 700 chilometri, è decollato dal pad di lancio di Agnikul al Centro Spaziale Satish Dhawan a Sriharikota, sulla costa sud-orientale dell’India. Durante la missione, il razzo ha raggiunto un’altitudine di otto chilometri prima di ammarare nella Baia del Bengala. La startup ha confermato che tutti gli obiettivi della missione sono stati raggiunti e che le prestazioni sono state nominali.
Il successo di questo lancio non solo rappresenta un traguardo per Agnikul Cosmos, ma segna anche un momento significativo per i player privati nel settore spaziale indiano. Pawan Goenka, presidente del Centro Nazionale Indiano per la Promozione e l’Autorizzazione dello Spazio (IN-SPACe), ha descritto il lancio come un “momento storico” per il settore spaziale del paese.
La capacità di Agnikul Cosmos di costruire un motore per razzo in soli 75 ore grazie alla sua tecnologia di stampa 3D automatizzata rappresenta un notevole miglioramento rispetto ai tradizionali 10-12 settimane necessarie per costruire un motore di dimensioni simili con processi convenzionali. Questo sviluppo è particolarmente rilevante considerando che l’Agenzia Spaziale Indiana (ISRO) ha anche testato un motore a razzo stampato in 3D, riducendo il numero di parti del motore da 14 a uno, permettendo così un risparmio significativo di materie prime e di tempo di produzione.
Questi avanzamenti tecnologici sono fondamentali per l’India, che prevede di aumentare il numero di lanci civili e commerciali fino a 30 nel corso del prossimo anno. Inoltre, i piani futuri del programma spaziale indiano includono l’invio di tre astronauti in un viaggio di tre giorni in orbita terrestre bassa nel 2025, una missione sulla Luna entro il 2040, e l’obiettivo di stabilire una stazione spaziale orbitante entro il 2035 e una base lunare prima del 2050.
Il successo di Agnikul Cosmos e le innovazioni tecnologiche come il motore semi-criogenico stampato in 3D sono quindi cruciali per rafforzare la posizione dell’India come una potenza emergente nel settore spaziale globale, aumentando la fiducia a livello internazionale nella sua industria spaziale privata.