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      I vapori mortali del fentanyl: i pericoli letali dei residui nei dispositivi per fumare

      Luca D'Angelo
      Luca D'Angelo
      Pubblicato: 02/06/2024
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      4 Min Lettura
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      L’uso del fentanyl come stupefacente รจ comune negli Stati Uniti, ma si sta diffondendo anche in Europa. Negli ultimi anni, il suo consumo tramite inalazione รจ diventato piรน comune rispetto allโ€™iniezione, una tendenza che ha sollevato nuove preoccupazioni per la sicurezza degli utenti. Secondo una recente ricerca condotta dallโ€™Universitร  della California, San Francisco (UCSF), questo metodo di assunzione presenta rischi significativi legati ai residui lasciati negli strumenti utilizzati per fumare la sostanza.

       

      Lโ€™inalazione di fentanyl, ora prevalente rispetto allโ€™iniezione, รจ stata identificata come una pratica particolarmente pericolosa a causa del rischio di overdose causato dai residui di resina che si accumulano nei dispositivi di fumo. Questi residui possono essere particolarmente letali per coloro che non hanno sviluppato una tolleranza agli oppioidi, come nel caso di individui che utilizzano gli stessi strumenti per fumare altre sostanze, ad esempio la metanfetamina.

      I rischi nellโ€™uso condiviso di dispositivi per il fumo contaminati da resina di fentanyl sono simili a quelli legati alla condivisione di siringhe, noti per la trasmissione dellโ€™HIV.

       

      Il team di ricerca ha pubblicato i risultati dello studio sulla rivista scientifica PLOS ONE il 22 maggio 2024, segnando la prima indagine approfondita sul ruolo della resina di fentanyl come fattore chiave nelle overdose. Durante lo studio, i ricercatori hanno osservato e intervistato 34 partecipanti, reclutati tramite programmi di scambio di siringhe, per comprendere meglio le modalitร  di consumo e le esperienze legate allโ€™overdose.

       

      I risultati hanno rivelato che il fentanyl รจ estremamente economico, con un costo che puรฒ arrivare a soli 10 dollari per grammo, e viene comunemente fumato utilizzando fogli di alluminio, anche se bong, bolle di vetro e dispositivi per il dabbing sono altrettanto diffusi. La qualitร  del fentanyl varia e i consumatori spesso non hanno un metodo affidabile per valutarla, se non attraverso lโ€™effetto immediato dellโ€™inalazione. Questo ha portato allo sviluppo di tecniche per regolare la dose assunta, con alcuni partecipanti che riportano un consumo frequente, fino a un grammo o piรน al giorno.

       

      Il rischio di overdose aumenta notevolmente a causa della condivisione degli strumenti per il fumo. Durante il lavoro sul campo, i ricercatori hanno assistito a un episodio in cui una persona ha tentato di prendere in prestito una pipa di vetro da un partecipante, che ha rifiutato categoricamente per paura che il nuovo utente, abituato solo alla metanfetamina, potesse soffrire di overdose a causa dei residui di fentanyl. Questo episodio evidenzia come i residui di fentanyl e metanfetamina possano apparire simili e come spesso gli strumenti utilizzati si sovrappongano.

      Il rischio di overdose emerge quando cโ€™รจ una discrepanza tra la potenza del farmaco residuo e la tolleranza del destinatario. Nonostante alcune precauzioni adottate dai partecipanti per prevenire lโ€™uso accidentale dei loro strumenti da parte di altri, la cultura della condivisione continua a presentare rischi elevati, soprattutto considerando gli alti tassi di consumo.

       

      Questi risultati sottolineano lโ€™importanza di raccogliere dati che possano informare efficacemente le campagne di educazione alla riduzione del danno, tenendo conto delle percezioni degli utenti di oppioidi. Strategie come il monitoraggio del ritmo di consumo, la maggiore consapevolezza delle dosi assunte e la verifica della tolleranza dei destinatari dei residui sono interventi potenzialmente validi che meritano ulteriori indagini.

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