
(METEOGIORNALE.IT) La situazione è particolarmente grave nelle città, dove lo sviluppo disomogeneo ha trasformato gli ambienti urbani in “trappole di calore”. La scarsità di spazi verdi e l’assorbimento di calore da parte di edifici alti e poco ventilati aggravano il problema. Quasi un miliardo di persone in 23 stati sono esposte a stress termico, con poche soluzioni a disposizione per mitigare il calore. Le famiglie più povere, in particolare, soffrono di temperature estreme anche all’interno delle loro abitazioni, spesso senza accesso diretto a soluzioni di raffreddamento come i condizionatori, che rimangono un lusso per molti.
Il divario tra le famiglie più abbienti, che possono permettersi il lusso di un condizionatore, e quelle più povere, che non possono, si sta allargando. Questo è evidenziato da una recente indagine nazionale che ha rilevato come solo una minoranza di proprietari di automobili trovi le proprie case scomode durante il caldo estremo, mentre quasi la metà di coloro che non possiedono veicoli soffre significativamente.
Per affrontare questa crisi, l’India ha intrapreso iniziative per migliorare l’efficienza energetica dei condizionatori e ha introdotto piani d’azione per il raffreddamento. Tuttavia, le soluzioni proposte devono ancora tradursi in benefici tangibili per la maggior parte della popolazione. La necessità di accesso equo alle soluzioni di raffreddamento rimane una priorità urgente, soprattutto perché gli eventi meteorologici estremi come le ondate di calore diventano più frequenti e intensi a causa del cambiamento climatico. (METEOGIORNALE.IT)
