METEO GIORNALE
    Facebook X-twitter Instagram Rss
    • Home
    • Previsioni Meteo
    • Cronaca Meteo
    • Mappe
    • Diretta Meteo
    • Magazine
    • Viaggi
    • Old news
    • Chi siamo
    • Contatti
    Font ResizerAa
    METEO GIORNALE METEO GIORNALE
      Search
      • Home
      • Previsioni Meteo
      • Cronaca Meteo
      • Mappe
      • Diretta Meteo
      • Magazine
      • Viaggi
      • Old news
      • Chi siamo
      • Contatti
      Follow US
      Home » Ondata di caldo estremo in Arabia Saudita durante il pellegrinaggio annuale: oltre 1300 morti
      Cronaca Meteo

      Ondata di caldo estremo in Arabia Saudita durante il pellegrinaggio annuale: oltre 1300 morti

      Gianna Mauro
      Gianna Mauro
      Pubblicato: 29/06/2024
      Condividi
      3 Min Lettura
      Condividi
      Seguici su Google

      Durante l’ultimo pellegrinaggio dell’Hajj in Arabia Saudita, le temperature lungo il percorso hanno raggiunto livelli estremamente elevati, con picchi superiori ai 51,8°C presso la Grande Moschea di Mecca. Un team di scienziati europei ha analizzato questi dati climatici, concludendo che il cambiamento climatico, causato principalmente dalle attività umane, ha aggravato significativamente l’ondata di calore, risultando in temperature che sarebbero state circa 2,5°C più basse in assenza di tali influenze antropogeniche.

       

      L’analisi ha utilizzato osservazioni satellitari e confronti di modelli meteorologici dal 1979 al 2023 per determinare che la variabilità naturale non poteva spiegare da sola l’intensità delle temperature registrate. Questo studio ha anche evidenziato un cambiamento nel timing delle ondate di calore severe in Arabia Saudita, con giugno che ora mostra temperature più estreme rispetto al passato.

       

      Queste condizioni climatiche estreme sono state identificate come un fattore cruciale nelle morti di oltre 1.300 pellegrini durante l’Hajj di quest’anno. Nonostante le autorità mediche tendano a attribuire le cause dei decessi a malattie correlate al calore piuttosto che al calore stesso, gli esperti ritengono che le alte temperature abbiano avuto un ruolo significativo.

       

      Il legame diretto tra l’uso dei combustibili fossili e le ondate di calore mortali è stato sottolineato da Davide Faranda, uno degli scienziati coinvolti nello studio. Le ricerche precedenti hanno dimostrato che, in media, le ondate di calore globali sono ora 1,2°C più calde rispetto al periodo preindustriale.

       

      La situazione ha suscitato appelli all’azione, specialmente in Arabia Saudita, uno dei maggiori produttori mondiali di petrolio. Critiche particolari sono state rivolte alla compagnia petrolifera statale Saudi Aramco, identificata come il maggiore emettitore aziendale di gas serra al mondo, responsabile di oltre il 4% delle emissioni storiche di carbonio.

       

      Con il cambiamento climatico che continua ad intensificare gli eventi meteorologici estremi, la sicurezza e la sostenibilità di grandi raduni religiosi come l’Hajj sono sempre più a rischio. Ciò richiede strategie urgenti di adattamento e mitigazione per proteggere i futuri pellegrini dalle crescenti minacce legate al clima.

      Seguici su Google
      Condividi questo articolo
      Facebook Whatsapp Whatsapp LinkedIn Reddit Telegram Threads Copy Link

      MeteoGiornale.it è un portale di divulgazione meteorologica attivo dal 2000, fondato sull’esperienza maturata online fin dal 1996 nel settore dell’informazione meteo.

      Link veloci
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      Seguici
      Facebook X-twitter Instagram Rss

      Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

      © 2026 - Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)

      Welcome Back!

      Sign in to your account

      Username or Email Address
      Password

      Lost your password?