Meteo, in INDIA è in atto un cataclisma con un caldo senza precedenti. Muoioni persone, scimmie e animali

Meteo, in INDIA è in atto un cataclisma con un caldo senza precedenti. Muoioni persone, scimmie e animali

Le temperature estreme che stanno colpendo vaste aree dell’India settentrionale non danno tregua, con il termometro che segna oltre 45 gradi Celsius. Le conseguenze di questa ondata di caldo eccezionale si fanno sentire non solo sulla popolazione, ma anche sulla fauna selvatica, sempre più assetata e in cerca di acqua. Un episodio particolarmente tragico ha visto la morte di quasi 40 scimmie , annegate in un pozzo nel distretto di Palamu, nello stato orientale del Jharkhand, dove i laghi si sono prosciugati a causa delle elevate temperature .

Kumar Ashish, funzionario forestale del governo locale, ha dichiarato che il branco di primati si è tuffato nel pozzo nel disperato tentativo di trovare refrigerio, ma non è più riuscito a risalire. Un team di esperti sta indagando sull’accaduto, in attesa dei risultati dell’autopsia. Questo drammatico evento mette in luce l’impatto devastante che il clima torrido sta avendo sulla fauna selvatica, costretta a spingersi sempre più vicino ai centri abitati in cerca di acqua e riparo.

L’India non è nuova a estati torride, ma anni di ricerche scientifiche hanno dimostrato che il cambiamento climatico sta rendendo le ondate di caldo più lunghe, frequenti e intense. Gli studiosi avvertono che l’impatto di queste temperature estreme, causate dall’attività umana, dovrebbe essere interpretato come un serio monito per il futuro del pianeta.

La situazione è particolarmente critica nelle regioni settentrionali del Paese, dove il termometro ha superato i 45 gradi Celsius per settimane, causando centinaia di vittime tra la popolazione. La scorsa settimana, un tribunale indiano ha esortato il governo a dichiarare un’emergenza nazionale per far fronte a questa persistente ondata di caldo , sottolineando la gravità della situazione.

Le previsioni meteo non lasciano ben sperare, con le temperature destinate a rimanere su livelli record ancora per diversi giorni. In un contesto di siccità diffusa, dove i corsi d’acqua si sono prosciugati e la vegetazione è ridotta a un arido deserto, la fauna selvatica si trova a fronteggiare una sfida senza precedenti per la sopravvivenza.

L’episodio delle scimmie annegate nel pozzo rappresenta solo la punta dell’iceberg di una crisi ambientale ben più ampia, che richiede un’azione immediata e coordinata per mitigare gli effetti del cambiamento climatico. Solo affrontando con determinazione le cause alla radice del problema, sarà possibile evitare che eventi tragici come questo diventino la norma in un futuro sempre più rovente.