METEO GIORNALE
    Facebook X-twitter Instagram Rss
    • Home
    • Previsioni Meteo
    • Cronaca Meteo
    • Mappe
    • Diretta Meteo
    • Magazine
    • Viaggi
    • Old news
    • Chi siamo
    • Contatti
    Font ResizerAa
    METEO GIORNALE METEO GIORNALE
      Search
      • Home
      • Previsioni Meteo
      • Cronaca Meteo
      • Mappe
      • Diretta Meteo
      • Magazine
      • Viaggi
      • Old news
      • Chi siamo
      • Contatti
      Follow US
      Home » La singolarità di Gaia18cjb: una nuova⁤ classe di stelle in formazione?
      Magazine

      La singolarità di Gaia18cjb: una nuova⁤ classe di stelle in formazione?

      Luisa Bruno
      Luisa Bruno
      Pubblicato: 14/05/2024
      Condividi
      4 Min Lettura
      Condividi
      Seguici su Google

      La stella Gaia18cjb, situata ⁤a migliaia di anni luce di distanza nella costellazione dell’Unicorno, potrebbe rappresentare un enigma per gli astronomi e portare alla definizione di‍ una nuova classe di oggetti celesti. Uno studio guidato‌ da Eleonora Fiorellino, astronoma presso l’Inaf di Napoli, ⁣ha ⁢evidenziato caratteristiche peculiari‌ in questa giovane stella che potrebbero costringere gli scienziati a rivedere l’attuale comprensione del processo ​di ⁣formazione stellare.

      Contents
      • Le stelle eruttive: un fenomeno ancora ⁢poco ⁢compreso
      • Gaia18cjb: ⁣un caso unico nel suo genere
      • Una nuova classe di stelle in formazione?

       

      Le stelle eruttive: un fenomeno ancora ⁢poco ⁢compreso

      Le stelle in‍ formazione, note come pre-sequenza principale, sono oggetti celesti che non hanno ancora raggiunto la maturità necessaria per innescare la fusione nucleare dell’idrogeno. Queste stelle sono circondate da un ‌disco d’accrescimento, simile a quello che⁤ circonda i buchi neri, e da un guscio di polvere. La‌ maggior parte di esse cresce ⁢in modo uniforme e lineare,⁤ ma ‌alcune, come Gaia18cjb, mostrano ⁢un comportamento più turbolento e‌ sono classificate come stelle⁤ eruttive.

      Attualmente, gli astronomi distinguono due tipi di stelle⁢ eruttive: le Exor ⁢e le Fuor.‍ Le Exor presentano variazioni di luminosità nell’ordine delle due magnitudini e su tempi relativamente brevi, mentre le Fuor mostrano variazioni più elevate, fino a quattro o più magnitudini, ⁤e su tempi più lunghi. Queste differenze⁣ si riflettono anche negli spettri delle stelle, con le righe di transizione dell’idrogeno HI in emissione‍ per le Exor e in assorbimento per le Fuor.

       

      Gaia18cjb: ⁣un caso unico nel suo genere

      La stella Gaia18cjb si è rivelata un caso unico, presentando la curva di luce di una Fuor e lo spettro di ​una Exor. Questa scoperta è‍ stata possibile grazie all’utilizzo di un programma di machine learning in grado di individuare oggetti giovani con variabilità fotometrica significativa‍ nel database di ⁤osservazioni del telescopio⁣ spaziale Gaia. Ulteriori osservazioni spettroscopiche nel vicino infrarosso hanno confermato la natura ibrida di Gaia18cjb.

      Al⁢ momento, oltre a Gaia18cjb, sono note solo altre ​due stelle ​eruttive riluttanti a ogni classificazione: V350Cep e V1647Ori. Tuttavia, queste ultime presentano caratteristiche diverse e non sono state⁢ ancora osservate nel⁤ vicino infrarosso.

       

      Una nuova classe di stelle in formazione?

      La scoperta di Gaia18cjb e di altri oggetti simili⁤ potrebbe indicare l’esistenza di una ⁢nuova classe di stelle eruttive, oltre alle ‍Exor e alle Fuor. Questo solleva interrogativi fondamentali sul ​processo di formazione stellare e‍ sulla possibilità che tutte ‍le⁣ stelle, in una fase iniziale della loro vita, attraversino un periodo caratterizzato da fenomeni eruttivi intensi.

      La risposta‍ a queste domande potrebbe arrivare con l’entrata in azione dell’Extremely Large Telescope, che avrà la⁢ sensibilità necessaria per studiare le candidate più deboli individuate da Gaia. La ricerca in corso potrebbe quindi portare a una revisione completa della nostra comprensione della nascita ⁣delle stelle.

      Per ‍approfondire: Si rimanda alla lettura dell’articolo “The enigma of Gaia18cjb: A possible rare hybrid of FUor and ⁢EXor properties”⁣ pubblicato ⁢su Astronomy & Astrophysics,‌ a firma di Eleonora Fiorellino e collaboratori.

      Seguici su Google
      Condividi questo articolo
      Facebook Whatsapp Whatsapp LinkedIn Reddit Telegram Threads Copy Link

      MeteoGiornale.it è un portale di divulgazione meteorologica attivo dal 2000, fondato sull’esperienza maturata online fin dal 1996 nel settore dell’informazione meteo.

      Link veloci
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      Seguici
      Facebook X-twitter Instagram Rss

      Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

      © 2026 - Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)

      Welcome Back!

      Sign in to your account

      Username or Email Address
      Password

      Lost your password?