Il percorso dell’ombra lunare, largo circa 258 chilometri, impiegherà 3 ore e 20 minuti per attraversare il globo. Inizierà nell’Oceano Atlantico, attraverserà la Spagna meridionale, il Marocco settentrionale, l’Algeria settentrionale, la Tunisia settentrionale, il nord-est della Libia, il centro dell’Egitto, la punta nord-est del Sudan, il sud-ovest dell’Arabia Saudita, lo Yemen e la punta nord-est della Somalia, per concludersi appena a est dell’Arcipelago di Chagos nell’Oceano Indiano.
Uno dei luoghi più suggestivi per osservare questo spettacolo sarà Luxor in Egitto, una città ricca di tesori dell’antico Egitto come il Tempio di Luxor, l’Avenida delle Sfingi e il Tempio di Karnak. Luxor offre una posizione strategica vicino al punto di “massima eclissi”. Inoltre, sul lato ovest del Nilo si trovano la Valle dei Re, il Tempio di Hatshepsut e i Colossi di Memnon, rendendo questa località un punto di osservazione ideale.
Nonostante le alte temperature, che a metà giornata possono raggiungere i 43 gradi Celsius, la probabilità di un cielo sereno è estremamente alta. In Egitto, la frequenza di copertura nuvolosa è dello 0,7% e, nel peggiore dei casi, potrebbe presentarsi solo una leggera velatura di nuvole cirri. Tuttavia, è possibile che la visione dell’eclissi sia influenzata dalla presenza di polvere nell’aria, a seconda delle condizioni del vento quel giorno.
Per chi cerca alternative, le navi da crociera che navigano nello Stretto di Gibilterra tra la Spagna e l’Africa, così come le coste del sud-ovest della Spagna e del nord-ovest del Marocco, offrono altre opzioni, sebbene con una probabilità minore di cielo sereno. È interessante notare che ci sono modelli di nuvole peculiari nell’est del Mediterraneo che si canalizzano attraverso lo Stretto di Gibilterra.
Al termine del percorso dell’eclissi, a sud-est di Luxor, la probabilità di copertura nuvolosa aumenta significativamente verso l’Arabia Saudita, lo Yemen e l’Oceano Indiano.
Oltre all’eclissi totale, una eclissi solare parziale sarà visibile in gran parte dell’Africa, del Medio Oriente e dell’Europa. È importante ricordare che una eclissi solare parziale al 99,999% è comunque considerata una eclissi solare parziale e non totale.
Questo evento non solo offre un’opportunità unica per gli appassionati di astronomia e per i viaggiatori di esperire un fenomeno celeste raro, ma rappresenta anche un momento di grande importanza culturale per milioni di persone che vivono lungo il percorso dell’eclissi. Con 88,9 milioni di abitanti che si trovano nel percorso della totalità, questo evento supera di gran lunga in scala l’”Eclissi Americana” dell’8 aprile 2024.