I combustibili fossili sono in declino nell’UE: raggiunti i minimi storici in aprile

I combustibili fossili sono in declino nell’UE: raggiunti i minimi storici in aprile

In Europa, un cambiamento ‌significativo sta ridisegnando il panorama energetico: ‌la riduzione della generazione di energia da combustibili fossili è stata notevolmente ⁢influenzata ‍dall’ aumento delle energie rinnovabili, come eolico e solare, e dalla ripresa dell’energia idroelettrica. Per la prima volta, nel mese di ​aprile, i combustibili fossili hanno fornito⁤ meno di⁣ un quarto dell’energia consumata nell’Unione Europea, segnando un momento storico per la transizione energetica del continente.

Un recente studio condotto dal think tank energetico Ember ha rivelato che la quota di ⁢elettricità prodotta dai combustibili fossili è scesa al 23% nell’aprile‌ scorso, registrando un calo del 22% rispetto allo stesso periodo del 2023, nonostante⁣ un incremento nella domanda di ⁣energia. Questo dato supera il precedente minimo storico del 27% registrato⁤ nel maggio ‍2023.

Il crescendo di energia prodotta da fonti rinnovabili, ​in particolare dal vento e ‌dal sole , insieme alla ripresa ​dell’ idroelettrico , ha‍ contribuito significativamente ⁤a questa diminuzione. In particolare, eolico e solare hanno ⁣generato più di ​un terzo dell’elettricità consumata nell’UE in aprile, mentre il contributo ⁤di gas e carbone è diminuito sensibilmente. Il carbone ha ⁤rappresentato solo l’8,6% del‌ mix energetico, ⁢rispetto al 30% del 2023,‌ e⁣ il gas ha fornito il 12,1% dell’elettricità dell’UE, con un ⁢calo del 22% su‍ base annua.

Sarah Brown, Direttrice del Programma Europa di Ember, ha commentato: “Ciò che una volta sembrava impensabile sta accadendo davanti ai nostri occhi. I combustibili fossili stanno progressivamente abbandonando il settore energetico‍ europeo.⁣ Eolico e solare stanno emergendo come protagonisti principali, dimostrando⁤ di essere ⁣pronti a sostenere il sistema elettrico moderno e pulito.”

La Germania ha registrato il calo più significativo nella generazione di energia da combustibili ⁢fossili in aprile rispetto all’anno precedente. Sette centrali a carbone sono state chiuse nel paese alla fine ⁢di marzo 2024, dopo ‍che la loro dismissione era stata⁤ posticipata a causa della crisi energetica.⁢ Complessivamente, l’elettricità prodotta da combustibili fossili⁤ è diminuita del 26% in Germania, rappresentando il 32% del calo totale dell’UE.‍ L’Italia ha visto il secondo maggiore calo del 24%, contribuendo con⁣ un altro 15% alla riduzione totale dell’UE, seguita da Spagna, ⁣Francia e Paesi Bassi.

Nonostante‍ un aumento della domanda di elettricità, che ⁢ha⁢ visto una lieve ripresa dall’ottobre scorso con un⁢ incremento dello 0,4% nei primi quattro mesi dell’anno rispetto al 2023, la generazione di elettricità ‌da combustibili fossili‍ è continuata a ⁢diminuire. Questo è dovuto ​al fatto che le rinnovabili stanno progressivamente sostituendo i combustibili fossili nel mix energetico. Brown ha sottolineato il carbone come‌ esempio di questa transizione.

Dal 2016 al 2023, la‍ produzione ⁣di energia da carbone è diminuita di oltre 300 terawattora, mentre c’è stato un aumento simile nella produzione da eolico e solare. “Stiamo ‌assistendo a un declino strutturale del carbone, che viene sostituito efficacemente da eolico e solare,” ha ‍spiegato Brown.

Il rapporto di Ember evidenzia che, sebbene i dati eccezionali dell’ultimo mese siano notevoli, fanno parte di un cambiamento consolidato nella transizione energetica dell’UE, con una riduzione delle emissioni del 18% nei ⁤primi quattro mesi ⁣del 2024 rispetto allo​ stesso ⁢periodo dell’anno precedente.