Meteo: l'Inverno tra Maggio e Giugno, cosa c'è di vero
Dopo il freddo di Aprile torna altro freddo nel mese di Maggio a ridosso dell'Estate?
Il mese di maggio è cominciato all’insegna del tempo instabile e perturbato a causa di una nuova perturbazione atlantica che ha posto fine alla breve ondata di caldo di fine Aprile . Queste masse d’aria più umide e instabili ci faranno compagnia per diversi giorni, con certezza almeno fino a venerdì 3 maggio , dopodiché si apriranno scenari nettamente diversi.
Le condizioni meteo potrebbero gradualmente migliorare durante il fine settimana , favorendo anche un aumento delle temperature su tutta la nostra penisola . Ma questa fase più stabile potrebbe durare molto poco, poiché subentrano ipotesi decisamente più dinamiche e turbolente nella seconda decade di maggio . Quando ormai ci troveremo nella tarda primavera potremmo nuovamente imbatterci in fredde correnti orientali , come ci mostra il modello americano GFS .
L’ Europa Centro settentrionale , infatti, continuerà a fare i conti con masse d’aria piuttosto fredde di origine artica , le stesse che circa una settimana fa avevano invaso tutta la nostra penisola , portandoci nuovamente in inverno . Queste correnti molto più fredde continueranno a scorrazzare tra la Russia europea e la Scandinavia , mantenendo un discreto serbatoio freddo intrappolato nei bassi strati . Tutto questo freddo potrebbe rivelarsi una vera e propria minaccia per il prosieguo di maggio, considerando che potrebbe puntare nuovamente la nostra penisola nel corso delle prossime settimane.
Naturalmente, questa massa d’aria molto fredda tenderà pian piano a perdere consistenza col passare dei giorni, anche in virtù dell’avanzata stagionale e dall’avvicinamento dell’ estate . Tuttavia, non escludiamo che nel corso della seconda decade del mese queste correnti più fredde possano far visita nuovamente all’ Italia soprattutto alle regioni adriatiche , portando a un consistente calo delle temperature . Difficile al momento parlare di un ritorno clamoroso dell’ inverno , che sarebbe senz’altro un’ipotesi davvero pericolosa per il comparto agricolo .
