(METEOGIORNALE.IT) L’Italia, dopo aver registrato temperature quasi estive in molte regioni, si prepara ad affrontare un periodo di instabilità meteo nella seconda metà di aprile. La primavera meteorologica, infatti, potrebbe riservarci sorprese con oscillazioni molto marcate. La svolta meteo è prevista per metà mese, quando una massa d’aria fredda di origine polare potrebbe attraversare gran parte dell’Europa e raggiungere la nostra Penisola.

La previsione meteo indica un’improvvisa ondata di freddo tardiva, che giungerebbe subito dopo un’ondata di caldo anomala prevista per il prossimo weekend L’Italia, infatti, vivrà una fase decisamente estiva con temperature massime che potrebbero raggiungere i 30°C in Val Padana e nelle aree interne del centro, sud e delle isole maggiori.
Freddo polare in vista
Dopo questo weekend estivo, l’aria fredda polare potrebbe fare il suo ingresso, causando un drastico calo delle temperature su tutta la Penisola, anche di oltre 15°C. Tra il 15 e il 17 aprile, i venti freddi settentrionali potrebbero riportare le temperature a valori tipicamente invernali, sia in montagna che in pianura. Questo favorirebbe non solo un clima più invernale, ma anche precipitazioni, temporali e nevicate a quote interessanti per il periodo. Secondo gli ultimi aggiornamenti, la neve potrebbe scendere fino a 1000 metri di altitudine sulle Alpi e lungo l’Appennino, ma la previsione sulla quota neve potrebbe subire variazioni significative. Tutta l’evoluzione è però ancora incerta e da definire.
Non è ancora chiaro quanto possa durare questa ondata di freddo tardiva, che potrebbe avere conseguenze importanti per l’agricoltura, già risvegliata dal caldo precoce delle scorse settimane. Le gelate notturne nelle aree vallive e pianeggianti del Nord Italia potrebbero rappresentare un rischio per le coltivazioni. Tra l’altro è già accaduto negli ultimi anni di avere a che fare con gelo tardivo fuori stagione a basse quote ad Aprile e persino a Maggio, con pesante impatto sul comparto agricolo. (METEOGIORNALE.IT)
