
(METEOGIORNALE.IT) È cominciata da poche ore l’ultima settimana di Aprile che vedrà un sensibile cambiamento del tempo dopo l’arrivo del freddo anomalo dei giorni scorsi. Attualmente, le condizioni meteo sono ancora simili invernali su tante nostre regioni, da nord a sud, grazie a flussi freddi provenienti dal Nord Europa che continuano a soffiare senza disturbi sin verso il Mediterraneo centrale. Queste correnti fredde innescano lo sviluppo di tante nubi, acquazzoni e temporali sparse su gran parte delle nostre regioni, soprattutto quelle del nord e le aree interne centrali.
Il ritorno del tepore
Ma quando tornerà il bel tempo? È ormai confermato che nel corso della settimana il tempo migliorerà gradualmente su tutto lo stivale grazie al ritorno dell’alta pressione subtropicale. Le correnti fredde già da venerdì inizieranno a ritirarsi a gran velocità verso le proprie latitudini d’origine, lasciando spazio all’arrivo di correnti molto più tiepide provenienti da Tunisia e Libia.
Il fine settimana sarà nettamente più stabile da nord a sud ed anche le temperature si riprenderanno in maniera significativa su tutto il paese. Addirittura si prospettano massime fino a 28 o 29 ° nelle zone interne del Centro sud, mentre al Nord potremmo sfiorare i 24 o 25 ° in Val Padana, dopo aver toccato temperature di appena 7 o 8 ° di massima negli ultimi giorni.
Maggio porta altre novità
Ma questa stabilità e questo tepore tardo primaverile non dureranno a lungo, poiché già dall’avvio di maggio le carte in tavola rischiano di cambiare drasticamente su tante nostre regioni. Proprio durante la festa dei lavoratori, le condizioni meteo potrebbero tornare a peggiorare a partire dalle isole maggiori e del versante tirrenico, a causa dell’approssimarsi di una depressione di origine atlantica. Questo ciclone è abbastanza insidioso, si fa strada verso est andando a disturbare l’alta pressione costringendola a indietreggiare. Insomma, torneranno le nubi e le piogge, soprattutto sulla Sardegna e le regioni del Medio Alto Tirreno già dal 1 maggio.
Nei giorni successivi il maltempo potrebbe estendersi anche al resto d’Italia e le temperature rischiano di scendere nuovamente, seppur non a livelli invernali come abbiamo percepito negli ultimi giorni. (METEOGIORNALE.IT)
