Ci troviamo a metà Aprile ed è ormai alle porte l’irruzione fredda artica che stravolgerà il quadro meteo non solo in Italia, ma in gran parte d’Europa. Fino a questo momento le temperature eccezionalmente elevate facevano pensare ad un arrivo molto in anticipo dell’Estate.

Invece non sarà così e, come è giusto che sia, l’Estate può attendere. Aprile cambierà completamente volto, tanto che piomberemo verso scenari tardo invernali, tutto sommato quasi normali per il periodo e di certo più normali rispetto al caldo anomalo di questi giorni.
La prima parte del mese è risultata storica in Europa a livello di caldo record. Ci sono state due eccezionali ondate di calore, con centinaia di record battuti in molte nazioni. Tutto ciò avviene dopo un primo trimestre dell’anno straordinariamente caldo ed anche in Italia risulta il più caldo mai registrato.
Come già accennato, il cambio di scenario sta per maturare. Un’estesa saccatura, guidata da un apporto di correnti fredde di matrice artica, si appresta a sprofondare fin sull’Italia. In breve tempo si passerà da uno scenario estivo ad un clima quasi invernale. Lo sbalzo si annuncia impressionante già da martedì 16 Aprile.
Fase fredda ed instabile potrebbe persistere sin verso fine mese
Il tracollo termico sarà maggiormente percepito sulle zone che saranno più coinvolte dal maltempo ed anche in montagna dove, tornerà la neve fino a quote basse per il periodo. Non sarà peraltro affatto una toccata e fuga, con correnti fredde ed instabili che perdureranno per diversi giorni.
Il freddo non sarà eccezionale come il caldo recente, ma il periodo contrassegnato da temperature sotto media durerà sino almeno al prossimo weekend. La colonnina di mercurio crollerà anche di 10-15 gradi sulle pianure e in montagna il calo termico potrà essere anche di 20 gradi.
Gli alti e bassi in Primavera dovrebbero essere la normale consuetudine, ma quello che vediamo sono gli eccessi di caldo ed è questa la vera anomalia. Questo caldo così precoce ha anticipato le fioriture e ora il pericolo è rappresentato dalle eventuali gelate, che non sarebbero eccezionali in questo periodo.
La fase fredda ed instabile potrebbe protrarsi anche nella prossima settimana, compromettendo così anche i giorni del Ponte del 25 Aprile. Al momento non possiamo fare una previsione dettagliata così a lungo periodo, ma sembra mantenersi uno scenario votato ancora ad instabilità e temperature fresche.