Qual è il più grande stormo di uccelli mai visto nei cieli?

Qual è il più grande stormo di uccelli mai visto nei cieli?

Quando⁤ il volo degli uccelli diventa uno spettacolo della natura

Le stormi di uccelli rappresentano uno degli spettacoli più affascinanti del mondo naturale, ‍un ‌fenomeno che, al di là dei rumori e del battito disordinato delle⁤ ali, può raggiungere proporzioni straordinarie. Alcune specie, in particolare, sono in grado ⁤di formare⁣ aggregazioni aeree⁤ di⁤ dimensioni incredibili.

Una delle ⁢più grandi stormi di uccelli ⁣mai registrate è stata osservata nel dicembre del 1964 in Arkansas, quando oltre 40 milioni di ⁣Agelaius⁢ phoeniceus, meglio noti come itteridi alarirosse, sono stati ⁤avvistati dalla Società‍ Audubon dell’Arkansas⁤ durante⁢ un censimento natalizio degli uccelli. Questo gruppo, osservato nella contea di Pulaski, ⁣sembra ⁤essere la più‌ grande ⁤singola storma registrata su eBird, un database‌ online di osservazioni ornitologiche utilizzato dalla comunità scientifica.

Un ‍altro ⁤resoconto spesso citato risale all’inverno del 1951-52, quando si ⁤suggerisce che uno stormo di 70 milioni di Fringilla montifringilla, ⁣noti come peppole, abbia sorvolato​ la ⁤città svizzera di Thun. Tuttavia, i ‍ricercatori moderni ritengono che ⁤tale valutazione sia stata basata‍ su “metodi discutibili”.

È incerto anche come sia stata misurata la ‌storma del‌ 1964 in Arkansas. Oggi, le stime delle dimensioni⁣ delle‍ stormi ⁢vengono effettuate tramite telecamere⁤ ad alta velocità e analisi informatiche,‌ strumenti⁢ che all’epoca non erano ⁣disponibili agli ornitologi.

Parlando di stormi di uccelli abbondanti, è quasi impossibile non menzionare⁢ il Quelea quelea, un ⁤uccello ‌notoriamente vorace originario⁢ dell’Africa subsahariana.

Uno dei ‌più grandi stormi di uccelli mai catturati su pellicola consisteva in una ⁢massa di Quelea quelea che si muoveva sopra la savana africana, filmata nel 2006 da una troupe per il documentario della BBC “Planet Earth” con David Attenborough.

Sebbene Attenborough⁢ spieghi che 1,5 miliardi di esemplari di questa specie vivono ⁤in⁤ Africa, rendendoli gli uccelli più abbondanti al mondo, non è ⁢stata fornita una stima del numero di uccelli in questo particolare mega-stormo.

Tuttavia, vi ‍sono buone ragioni per credere che possano detenere il record per quanto riguarda le dimensioni​ dello stormo. Queste stormi, che si nutrono nei campi, sono così vaste che possono⁢ impiegare fino ​a cinque ore per passare sopra un punto⁣ osservativo.

Conosciuto anche come tessitore dal ⁣becco ⁣rosso, questo piccolo⁣ uccello simile a un passero è talvolta‌ definito “la locusta ⁤piumata dell’Africa” o “l’uccello più⁤ odiato dell’Africa” a causa della sua reputazione di devastare⁤ le colture di⁢ cereali e della sua​ capacità di riprodursi rapidamente.

“Ridurre il loro numero è estremamente problematico – sono altamente mobili, hanno pochi‍ predatori naturali e si riproducono molto velocemente. L’uomo non è stato in grado⁢ di avere ⁣un impatto significativo nonostante l’arsenale di armi disponibili”,‌ ha affermato ​Clive Elliot, un esperto‍ di Quelea in pensione presso l’Organizzazione delle Nazioni ‍Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO).

“Una​ nuova popolazione può rapidamente spostarsi in un’area appena ​liberata… [e] ‌ poiché si riproducono tre volte all’anno, con una media di tre uova per covata, una ‌coppia di⁢ uccelli‍ Quelea può produrre fino a nove ‌discendenti annualmente”, ⁤ha aggiunto Elliot.

Un resoconto⁢ non verificato del 1866 afferma che uno stormo di‍ Ectopistes migratorius, noti come piccioni ⁤viaggiatori, volò attraverso ‍il sud dell’Ontario misurando 1,6 chilometri di larghezza e 482 chilometri di lunghezza. Si dice⁤ che la⁣ coda dello stormo⁤ abbia impiegato 14 ore per passare un singolo punto. ⁤Se​ ciò ⁤fosse vero, consisterebbe di circa 3,5 miliardi di⁣ uccelli e potrebbe essere ‍considerata il ‌più grande stormo di uccelli mai vista.

Sebbene sia difficile valutare la veridicità di questo rapporto data la sua età e la mancanza di prove concrete, vale⁣ la⁤ pena menzionarlo poiché i piccioni viaggiatori ⁣sono ora estinti, nonostante un tempo fossero numerosissimi.

Infine, se vi state chiedendo⁤ degli uccelli non​ volatori, i pinguini sono i campioni indiscussi delle ​colonie colossali.​ L’Isola di Zavodovski,⁢ un’isola vulcanica disabitata nell’Oceano​ Atlantico‌ meridionale,⁣ ospita più di 1 milione di pinguini dal⁤ ciuffo, rendendola la più grande colonia ⁢di‍ pinguini al mondo.

Tuttavia, è certo che i pinguini dal ciuffo non voleranno ‌in stormi in‍ un⁤ futuro prossimo.