Ingenuity: il piccolo elicottero marziano che continua a raccogliere dati meteo
Il primo velivolo a esplorare i cieli di un altro pianeta, Ingenuity, ha subito danni alle pale del rotore a seguito di un atterraggio maldestro avvenuto il 18 gennaio. Nonostante la missione sia stata dichiarata conclusa pochi giorni dopo, il piccolo elicottero ha continuato a comunicare con il rover Perseverance, fungendo da ponte di comunicazione anche verso la Terra. Tuttavia, la crescente distanza dal rover ha reso impossibile proseguire la comunicazione e il team della NASA ha dovuto scaricare gli ultimi dati e salutare Ingenuity.
Nonostante la fine della sua missione di volo, Ingenuity non ha terminato il suo contributo alla scienza. Prima di ricevere il messaggio di addio, il team del Jet Propulsion Laboratory ha caricato un nuovo software con le ultime istruzioni per il velivolo. Ora, fermo nella sua posizione attuale a Valinor Hills, Ingenuity si sveglierà ogni giorno per attivare i suoi computer di bordo e testare le prestazioni del pannello solare, delle batterie e delle apparecchiature elettroniche. Inoltre, scatta una foto della superficie marziana con la sua telecamera a colori e raccoglie dati sulla temperatura grazie ai sensori dislocati sul velivolo.
Questa attività quotidiana di raccolta dati meteo è di fondamentale importanza per i futuri progettisti di aerei e altri veicoli destinati al Pianeta rosso. Infatti, fornisce una prospettiva a lungo termine sui modelli meteorologici marziani e sul movimento della polvere. Se le condizioni lo permetteranno e i pannelli solari non si copriranno di polvere, la memoria di Ingenuity potrà raccogliere dati per circa vent’anni. In futuro, qualcuno o qualcosa in viaggio verso Valinor Hills potrebbe recuperare questi preziosi dati meteo.
Ingenuity ha fatto la storia con il suo volo e continuerà a farla con la sua nuova funzione di stazione meteo. Il suo contributo alla scienza e alla conoscenza del meteo marziano sarà ricordato per molto tempo.