La sonda Parker della NASA sfreccia vicino al sole a 394.736 miglia orarie
La sonda Parker Solar Probe della NASA continua il suo viaggio record, preparandosi per un incontro ancora più ravvicinato con il Sole entro la fine dell’anno.
La sonda Parker Solar Probe della NASA ha completato il suo 19° avvicinamento al Sole il 30 marzo, eguagliando il proprio record di distanza avvicinandosi a circa 4,51 milioni di miglia (7,26 milioni di chilometri) dalla superficie solare.
L’avvicinamento ravvicinato (noto come perielio) è avvenuto alle 2:21 UTC (10:21 EDT) del 29 marzo, con la sonda Parker Solar Probe che si muoveva a 394.736 miglia all’ora (635.266 chilometri all’ora) attorno al Sole, eguagliando nuovamente il proprio record. La sonda ha comunicato il 2 aprile con gli operatori della missione presso il Johns Hopkins Applied Physics Laboratory di Laurel, Maryland, dove la sonda è stata anche progettata e costruita, con un segnale acustico che indicava che era in buona salute e tutti i sistemi erano operativi normalmente.
Il traguardo ha segnato anche il punto medio del 19° incontro solare della missione, che è iniziato il 25 marzo e si è protratto fino al 4 aprile.
La sonda Parker è ancora sulla buona strada per effettuare il suo avvicinamento più ravvicinato il 24 dicembre. A quel punto, con l’orbita modellata dall’ultimo assist di gravità di Venere il 6 novembre, la sonda si avvicinerà a soli 3,8 milioni di miglia dalla superficie solare, muovendosi a circa 430.000 miglia all’ora.
L’importanza di questi avvicinamenti al Sole non può essere sottovalutata. La sonda Parker Solar Probe sta fornendo dati preziosi che potrebbero migliorare significativamente la nostra comprensione del meteo spaziale e dei meccanismi che guidano l’attività solare. Queste informazioni sono fondamentali per proteggere le infrastrutture tecnologiche sulla Terra e gli astronauti nello spazio dalle tempeste solari e dalle radiazioni.
Inoltre, la missione sta contribuendo a rispondere a domande fondamentali sulla fisica del Sole, come il motivo per cui la corona solare è molto più calda della superficie del Sole e quali sono i meccanismi alla base del vento solare. La sonda Parker Solar Probe sta rivoluzionando la nostra comprensione del Sole e del suo impatto sul sistema solare.
In conclusione, la sonda Parker Solar Probe della NASA sta continuando a spingere i confini della scienza e dell’esplorazione spaziale, avvicinandosi sempre di più al nostro Sole e fornendo informazioni cruciali che potrebbero avere un impatto duraturo sulla nostra società e sul nostro futuro nello spazio.
