METEO GIORNALE
    Facebook X-twitter Instagram Rss
    • Home
    • Previsioni Meteo
    • Cronaca Meteo
    • Mappe
    • Diretta Meteo
    • Magazine
    • Viaggi
    • Old news
    • Chi siamo
    • Contatti
    Font ResizerAa
    METEO GIORNALE METEO GIORNALE
      Search
      • Home
      • Previsioni Meteo
      • Cronaca Meteo
      • Mappe
      • Diretta Meteo
      • Magazine
      • Viaggi
      • Old news
      • Chi siamo
      • Contatti
      Follow US
      Home » La ‍rivoluzionaria ⁣fotocamera LSST e il⁤ suo ‌impatto sulla comprensione dell’universo
      Magazine

      La ‍rivoluzionaria ⁣fotocamera LSST e il⁤ suo ‌impatto sulla comprensione dell’universo

      Luigi Barbieri
      Luigi Barbieri
      Pubblicato: 14/04/2024
      Condividi
      5 Min Lettura
      Condividi
      Seguici su Google

      Dopo vent’anni di lavoro, scienziati e​ ingegneri ‍del Laboratorio Nazionale ​di Acceleratori SLAC del Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti e⁤ i loro collaboratori celebrano il completamento della fotocamera LSST ⁣(Legacy Survey of Space and Time). Questa fotocamera da 3.200 megapixel, cuore dell’Osservatorio Vera C.​ Rubin finanziato dal⁣ DOE e dalla⁤ National Science Foundation, permetterà ai​ ricercatori di osservare l’universo con ⁤un dettaglio senza precedenti. Nel​ corso ⁤di dieci anni, genererà una ⁢grande quantità di ⁣dati sul⁢ cielo notturno meridionale che i⁤ ricercatori esamineranno​ per ottenere nuove intuizioni sull’universo. Questi dati aiuteranno ‍nella ricerca per comprendere l’energia oscura, che ⁣sta guidando l’espansione accelerata dell’universo, e la caccia alla materia oscura, la⁣ misteriosa sostanza che costituisce circa‍ l’85% ‍della materia nell’universo. ‌I ricercatori hanno ​inoltre in ‍programma di⁣ utilizzare i dati di ⁤Rubin per comprendere meglio il ⁣meteo notturno in evoluzione, la ​galassia della Via Lattea e il nostro ⁢stesso sistema solare.

      Contents
      • Una fotocamera ‌unica per una ‍mappatura dettagliata del meteo celeste
      • La risoluzione come chiave per svelare i segreti dell’universo
      • Alla ricerca della materia oscura e⁤ dell’energia oscura
      • Un‍ sforzo di squadra per una‌ scoperta senza precedenti

       

      Una fotocamera ‌unica per una ‍mappatura dettagliata del meteo celeste

      Per raggiungere questo obiettivo, il ⁢team‌ SLAC e i suoi partner hanno costruito la più grande fotocamera digitale mai realizzata ⁣per l’astronomia. La fotocamera è grande quanto una piccola auto e pesa​ circa 3.000 chilogrammi, con una lente‍ frontale ⁤di oltre un metro e mezzo di diametro – la più ⁢grande lente mai realizzata per questo ⁢scopo. Un’altra lente ⁤larga⁣ un metro è stata appositamente progettata per ⁢mantenere la forma e la chiarezza ottica, sigillando al contempo la⁤ camera a vuoto che ospita l’enorme piano focale della fotocamera. Questo piano focale è composto da 201 sensori ‌CCD ⁤personalizzati e così piatto da variare ⁤di non⁢ più⁢ di un ⁤decimo‍ della⁣ larghezza di un capello umano. I pixel stessi hanno una larghezza di soli‌ 10 micron.

       

      La risoluzione come chiave per svelare i segreti dell’universo

      Tuttavia, la caratteristica più importante della fotocamera è la sua risoluzione, così elevata che sarebbero necessari centinaia ​di televisori ultra⁣ ad alta definizione per visualizzare solo⁣ una delle sue immagini ⁢a ⁤grandezza naturale.‍ “Le sue immagini sono così dettagliate che ⁣potrebbero risolvere una pallina da golf da circa⁢ 24 chilometri di distanza, ⁢coprendo al contempo una porzione di cielo sette volte più ampia della luna piena.⁤ Queste‍ immagini con miliardi di stelle e galassie aiuteranno a sbloccare i segreti dell’universo”, ha affermato il professor Aaron Roodman, professore SLAC e vicedirettore dell’Osservatorio ‍Rubin⁢ e ‌responsabile del‍ programma⁣ della ⁤fotocamera.

       

      Alla ricerca della materia oscura e⁤ dell’energia oscura

      Ora che la ‌fotocamera LSST è completa e ‍testata a fondo presso SLAC, verrà ⁤imballata e spedita in Cile, per poi essere trasportata fino alla cima del Cerro Pachón, alto 2.700 metri nelle Ande, dove verrà ​installata sul telescopio Simonyi Survey ⁣entro la fine dell’anno. Una volta operativa, ⁣la fotocamera avrà lo scopo essenziale di mappare le ​posizioni e‌ misurare la luminosità‍ di un vasto numero di oggetti nel​ cielo notturno. Da questo catalogo, i ricercatori⁢ potranno dedurre una ricchezza di informazioni. In particolare, la fotocamera LSST cercherà segni di lente gravitazionale debole, in cui galassie massicce piegano sottilmente i percorsi ‍che la luce dalle galassie⁤ di sfondo prende ‌per ⁤raggiungerci. La lente gravitazionale debole rivela qualcosa sulla distribuzione della massa nell’universo e su come questa è cambiata nel tempo, il che aiuterà ⁢i ⁣cosmologi a comprendere come⁤ l’energia oscura stia guidando l’espansione dell’universo.

       

      Un‍ sforzo di squadra per una‌ scoperta senza precedenti

      La ⁤costruzione della fotocamera è stata anche una⁢ sfida gratificante per il⁤ team SLAC che l’ha costruita e guidata il progetto. “Sono molto orgoglioso di ciò che⁣ abbiamo costruito”, ha detto Travis Lange,⁤ vice responsabile del progetto ​della fotocamera e responsabile dell’integrazione della fotocamera. “Questo è‌ stato un progetto così ⁤unico‌ che mi ha esposto a esperienze incredibili – chi avrebbe potuto immaginare che ‍il Segretario di Stato e il Presidente⁣ della Camera tenessero una conferenza stampa davanti alla ‍sala pulita della fotocamera? Sarà difficile superare questo.”

      Seguici su Google
      Condividi questo articolo
      Facebook Whatsapp Whatsapp LinkedIn Reddit Telegram Threads Copy Link

      MeteoGiornale.it è un portale di divulgazione meteorologica attivo dal 2000, fondato sull’esperienza maturata online fin dal 1996 nel settore dell’informazione meteo.

      Link veloci
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      Seguici
      Facebook X-twitter Instagram Rss

      Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

      © 2026 - Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)

      Welcome Back!

      Sign in to your account

      Username or Email Address
      Password

      Lost your password?