La missione con equipaggio di Starliner della NASA è pronta per il lancio
(METEOGIORNALE.IT) La NASA si appresta a lanciare la sua prima missione con equipaggio a bordo della navicella spaziale Starliner di Boeing. Gli astronauti Butch Wilmore e Suni Williams sono stati selezionati per questa storica missione, che prevede il decollo il 6 maggio e una permanenza di una settimana presso la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) prima di fare ritorno sulla Terra.
Le operazioni di lancio sono in pieno svolgimento per inviare i due astronauti della NASA a bordo del Starliner di Boeing per la prima volta verso l’ISS. La NASA, Boeing e ULA (United Launch Alliance) hanno recentemente completato una simulazione completa della missione il 26 aprile, in preparazione per il prossimo Test di Volo con Equipaggio.
La missione prevede il lancio degli astronauti della NASA Butch Wilmore, comandante, e Suni Williams, pilota, a bordo del Starliner su un razzo ULA Atlas V dal Complesso di Lancio Spaziale-41 presso la Stazione delle Forze Spaziali di Cape Canaveral in Florida. Il decollo è previsto per le 22:34 EDT, lunedì 6 maggio.
Prove generali per la missione con equipaggio
Durante la simulazione, Wilmore e Williams hanno completato una serie di tappe fondamentali del giorno del lancio, tra cui l’indossare le tute spaziali, lavorare in un simulatore di plancia di comando e utilizzare lo stesso software che sarà impiegato durante il lancio. Dopo aver lasciato l’Edificio presso il Kennedy Space Center della NASA in Florida, si sono diretti al Vertical Integration Facility vicino a Cape Canaveral per eseguire le procedure di conto alla rovescia con il razzo Atlas V integrato e lo stack Starliner.
L’equipaggio trascorrerà circa una settimana nel laboratorio orbitante prima che la capsula dell’equipaggio faccia ritorno sulla Terra, effettuando un atterraggio assistito da paracadute e airbag nel sud-ovest degli Stati Uniti.
Al termine con successo della missione, la NASA inizierà il processo finale di certificazione di Starliner e dei suoi sistemi per le missioni di rotazione dell’equipaggio verso la stazione spaziale. La capsula Starliner, con un diametro di 15 piedi (4,56 m) e la capacità di navigare automaticamente o manualmente, trasporterà quattro astronauti, o una combinazione di equipaggio e carico, per le missioni della NASA in orbita terrestre bassa.
Un passo avanti nell’esplorazione spaziale
La missione rappresenta un passo significativo nel programma spaziale civile della NASA, nonché nella ricerca aeronautica e aerospaziale. La visione dell’agenzia è “Scoprire e ampliare la conoscenza a beneficio dell’umanità”, con valori fondamentali quali “sicurezza, integrità, lavoro di squadra, eccellenza e inclusione”. La NASA conduce ricerche, sviluppa tecnologie e lancia missioni per esplorare e studiare la Terra, il sistema solare e l’universo oltre. Collabora inoltre con aziende private e partner internazionali per raggiungere i propri obiettivi.
La missione con equipaggio di Starliner segna un momento cruciale per la NASA e il suo impegno verso l’esplorazione spaziale, dimostrando la capacità di collaborare con partner commerciali per ampliare le frontiere della conoscenza e dell’innovazione tecnologica nello spazio. (METEOGIORNALE.IT)
