Meteo: caldo esagerato in vista, poi temporali e grandine

Meteo: caldo esagerato in vista, poi temporali e grandine

Aprile pieno di sbalzi, dopo il caldo anomalo alto rischio grandine!

Siamo alle porte della seconda ondata di caldo di questa prima parte della primavera astronomica e subentrerà proprio nel primo weekend di Aprile . L’alta pressione subtropicale porterà a condizioni meteo più estive che primaverili su tante nostre regioni, soprattutto al sud e sulle isole maggiori dove già da questo fine settimana registreremo temperature localmente vicine ai 30 ° .

Insomma, già nel weekend potremmo cogliere l’occasione per recarci in riva al mare , seppur sarà abbastanza complicato gettarsi in acqua , considerando che la temperatura del Mediterraneo non è ancora particolarmente elevata.

L’ ondata di caldo persisterà probabilmente anche nella prima parte della prossima settimana , quindi almeno fino al 10 Aprile , determinando ancora temperature di molto superiori alle medie del periodo e giornate stabili e piacevoli . Le incertezze aumentano sensibilmente per quanto riguarda il periodo tra il 10 e il 15 Aprile , poiché non è ancora del tutto chiara la traiettoria che assumerebbe una perturbazione atlantica , al momento vista da tutti i centri di calcolo dirigersi sulla penisola iberica .

Questa perturbazione potrebbe rivelarsi una vera e propria mina vagante, poiché andrebbe a influenzare in modo netto l’ evoluzione meteo anche sull’Italia per quanto riguarda la seconda decade di Aprile . Nel caso in cui questa depressione si vada a posizionare tra la Spagna e le Baleari , andrebbe a rafforzare ulteriormente la pressione sull’Italia e addirittura causerebbe un’ulteriore aumento delle temperature da nord a sud, tanto che su diverse città potremmo superare addirittura i 30 ° .

Tuttavia c’è anche l’ipotesi che questa perturbazione pian piano si diriga verso la nostra penisola, che quindi tra il 10 e il 15 Aprile possa determinare un deciso peggioramento delle condizioni meteo a suon di piogge, temporali e anche fenomeni estremi . Il vero rischio è proprio quello dei fenomeni violenti legati allo scorrimento di aria abbastanza fredda nord atlantica su un cuscinetto d’aria molto calda che andrà a accumularsi nei giorni precedenti. Il forte contrasto termico tra aria fredda e aria calda potrebbe determinare lo sviluppo di potenti temporali prima al Nord, poi anche sul resto d’Italia, con fenomeni intensi come nubifragi, forti colpi di vento e anche grandine di grosse dimensioni.

Nei prossimi editoriali meteo approfondiremo ulteriormente questo argomento e cercheremo di fornirvi previsioni quantomeno affidabili.