Ad Abano Terme, donne fra le stelle
La partecipazione femminile nel mondo della ricerca scientifica è ancora una sfida da affrontare. Nonostante i progressi compiuti negli ultimi anni, le donne rappresentano solo il 30% dei laureati in discipline STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) secondo un rapporto Unesco del 2021. In Italia, la situazione non è molto diversa: il 39% dei laureati in queste discipline è donna, ma l’Italia si colloca al terzultimo posto tra i paesi europei per quanto riguarda la parità di genere nel mondo della ricerca, come evidenziato da uno studio dell’Università Cattolica di Milano pubblicato sulla rivista The Lancet Regional Health Europe.
Per contrastare questa disparità e incoraggiare le giovani donne a intraprendere una carriera scientifica, eventi come “Donne fra le stelle” sono fondamentali. La terza edizione di questo convegno si terrà il 22, 23 e 24 marzo ad Abano Terme, in provincia di Padova, presso il Teatro Marconi. Ventidue scienziate e ricercatrici provenienti dai principali istituti e centri di ricerca europei nel campo della fisica, astronomia, astronautica, astrofisica e ingegneria aerospaziale condivideranno le loro esperienze e il loro percorso professionale. Tra le partecipanti ci saranno anche due astrofisiche dell’Inaf: Bianca Poggianti, direttrice della sede di Padova, e Patrizia Caraveo, della sede di Milano.
Bianca Poggianti interverrà durante la sessione dedicata alla ricerca di base e al racconto delle leggi che regolano l’universo, mentre Patrizia Caraveo parteciperà alla sessione intitolata “Sistema solare e sue dinamiche”, assieme all’astrofisica padovana Monica Lazzarin. Entrambe sottolineano l’importanza di eventi come “Donne fra le stelle” per attrarre giovani donne interessate alla scienza e incoraggiarle a perseguire una carriera in questo settore.
L’evento si concentrerà anche sul ruolo delle donne nella ricerca astrofisica e aerospaziale e sui problemi che devono affrontare per affermare la loro professionalità. Nonostante la percentuale di donne tra i giovani ricercatori dell’Inaf sia migliore rispetto alla media europea, con circa il 40%, la differenza è ancora marcata nelle posizioni apicali, dove le donne rappresentano meno del 20%. Anche nelle industrie si nota una scarsa presenza femminile nelle posizioni di alta responsabilità.
Durante i tre giorni di convegno, l’attore e cantante Riccardo Mei accompagnerà l’evento con la sua voce narrante e si esibirà in un concerto jazz nella serata di sabato. Inoltre, ci saranno attività collaterali di stampo divulgativo, come l’osservazione del cielo notturno e diurno con i telescopi messi a disposizione dal Gruppo astrofili di Padova, workshop gratuiti per i bambini e l’esposizione di una riproduzione 1:1 del modulo di allunaggio dell’Apollo 11 realizzato da Y40 The Deep Joy.
Una novità di questa edizione è l’assegnazione del Premio nazionale per la divulgazione scientifica spaziale dedicato a Rossella Panarese, giornalista di Radio3 Scienza, che verrà conferito a ricercatori, giornalisti, studiosi, autori, registi e blogger che hanno contribuito a divulgare la scienza spaziale.
Per partecipare all’evento di persona è possibile consultare il programma completo, mentre per chi è lontano “Donne fra le stelle” verrà trasmesso in diretta streaming dalla pagina Facebook dell’iniziativa.
