Meteo: colpo di scena di fine Marzo, dalla tempesta al caldo precoce

Meteo: colpo di scena di fine Marzo, dalla tempesta al caldo precoce

Scenari meteo estremi per fine mese. Prima il ciclone, poi possibile caldo di Pasqua!

Come più volte anticipato nei precedenti editoriali, andiamo incontro a un severo peggioramento del tempo proprio durante la Settimana Santa che ci condurrà a una Pasqua davvero turbolenta, ricca di sorprese. Un ciclone proveniente dall’Atlantico spazzerà via l’alta pressione dall’Italia, riportando non solo il maltempo ma anche venti intensi di scirocco , a tratti anche di tempesta, e soprattutto intensi temporali .

Il meteo dunque si rivelerà davvero turbolento, specie tra martedì e venerdì, quando raggiungeremo le raffiche di vento più forti e soprattutto avremo le precipitazioni più abbondanti al Nord e lungo le regioni tirreniche. Secondo gli ultimi aggiornamenti dei centri di calcolo, sembra che le precipitazioni più forti possano abbattersi su Liguria , Piemonte , Lombardia , Toscana e Lazio , dove si prevedono accumuli di pioggia superiori ai 200 mm totali nell’arco dell’intero peggioramento.

Ma le sorprese non finiscono qui, poiché dopo il passaggio di questo ciclone potrebbe tornare addirittura l’ anticiclone subtropicale su mezza Italia a ridosso di Pasqua. Questo anticiclone richiamerà correnti molto calde provenienti dall’Algeria, che rischiano di portare la colonnina di mercurio ben oltre i 25°C , addirittura fino a sfiorare i 30°C sul meridione. Parliamo praticamente di temperature estive che porteranno di conseguenza anomalie davvero pesanti, con punte di oltre 15°C superiori alle tipiche medie del periodo.

Prospettive per Pasqua e Pasquetta

Insomma, al momento si prospettano una Pasqua ed una Pasquetta decisamente calde e stabili sulle regioni del Sud, mentre il nord rischia di ritrovarsi sotto un persistente flusso umido e instabile atlantico che rischia di apportare tante piogge e nubifragi anche durante le festività pasquali.

Ovviamente, i dubbi non mancano ancora, considerando che mancherebbe più di una settimana alla giornata di Pasqua, ragion per cui saranno necessari ulteriori chiarimenti nei prossimi giorni.