Meteo: Aprile estremo verso il caldo, altra ondata sub-tropicale la prossima settimana

Meteo: Aprile estremo verso il caldo, altra ondata sub-tropicale la prossima settimana

Pessimi aggiornamenti dei centri di calcolo. Altra ondata di caldo estiva dopo il 5 Aprile?

Nelle prossime 48 ore vivremo la prima vera ondata di caldo della stagione, che sarà a tutti gli effetti un vero e proprio anticipo d’estate per quanto riguarda il Sud Italia . È in arrivo, difatti, l’anticiclone subtropicale che regalerà un clamoroso aumento termico su tutto il meridione, tanto che in diverse località potremmo superare i 27 o 28 °C . Insomma, sarà un finale di marzo e un weekend di Pasqua all’insegna del caldo anomalo su più di mezza Italia, ma nonostante questo dovremmo comunque fare i conti con venti di scirocco, polvere sahariana sospesa in alta quota e anche un po’ di maltempo più presente al Nord.

L’apice di questa ondata di caldo è attesa tra la domenica di Pasqua e il lunedì di Pasquetta sul meridione, dove localmente potremmo addirittura superare i 30 °C come in Calabria e in Sicilia. Tra la sera di Pasquetta e martedì 2 aprile , avremo un generale calo delle temperature grazie all’avanzata di venti più freschi da ovest che faranno scendere le temperature anche di oltre 8 o 10 °C , riportandole quantomeno a ridosso delle medie del periodo.

Ma anche il mese di aprile potrebbe rivelarsi particolarmente dinamico e turbolento, mostrandoci non solo ondate di maltempo a catena, ma anche improvvise rimonte calde dal Nordafrica. E difatti, gli ultimi aggiornamenti dei centri di calcolo ci propongono una nuova ondata calda proveniente da Tunisia e Algeria, esattamente tra il 5 e il 7 aprile . Dunque, dopo un breve calo delle temperature e qualche giorno di normalità primaverile, avremo nuovamente a che fare col caldo subtropicale e con temperature fuori da ogni logica.

Anche in questo caso, centro-sud e isole maggiori saranno i settori più coinvolti dal caldo anomalo, attorno al 5 e al 7 aprile , quando potremo sfiorare nuovamente temperature di 28 o 30 °C , soprattutto nei settori sottovento che subiranno il vento di favonio, ovvero quel vento secco che, scivolando dai rilievi, tende a perdere la propria umidità e a riscaldarsi man mano che scende di quota.