Aprile shock: estremi meteo dal caldo al freddo

Aprile shock: estremi meteo dal caldo al freddo

Aprile, il secondo mese della primavera meteorologica, aprirà i battenti con una clamorosa ondata di caldo sulle regioni del Sud, dove ci aspettiamo temperature davvero clamorose fino a 28 o 30 °C . La giornata di Pasquetta rappresenterà il culmine di questa ondata di caldo anomalo per il Sud, dopodiché ci sarà un nuovo cambiamento del meteo su tutta Italia.

Tra il 2 e il 3 Aprile , infatti, ci aspettiamo l’ingresso di correnti ben più fresche da ovest, ovvero provenienti dall’Atlantico, che spazzeranno via questa calura insolita e riporteranno le temperature attorno alle medie del periodo su tutto lo stivale. Quindi, dopo il picco improvviso di caldo con anomalie fino a 14 °C al di sopra delle medie, ci aspettiamo un nuovo tracollo termico nel corso della prossima settimana, tanto che la colonnina di mercurio potrebbe scendere anche di oltre 10 °C in poche ore.

Prospettive per il resto di Aprile

Tuttavia, questo sali e scendi delle temperature potrebbe non terminare qui. Gli ultimi aggiornamenti dei centri di calcolo propongono l’arrivo di nuove ondate di caldo subtropicale che dal Nordafrica potrebbero affacciarsi con vigore sul centro-sud e le isole maggiori dopo il 5 Aprile. Tutto questo potrebbe essere frutto di scambi meridiani piuttosto pronunciati che vedrebbe la discesa di correnti fresche nord-atlantiche o nel pieno Atlantico o sull’Africa nord-occidentale che inevitabilmente trascinerebbero aria calda subtropicale verso la nostra penisola.

Insomma, anche il mese di Aprile potrebbe presentarsi particolarmente vivace e ricco di estremi, con temporali a più riprese al Nord e sul lato tirrenico e improvvisa ondata di caldo al sud, poi seguite da sbalzi termici non indifferenti. Per il momento non si intravedono date di freddo intenso, colpi di coda invernali degni di nota, bensì dei ritorni momentanei alla normalità.

Non escludiamo che questa tendenza possa persistere anche nel prosieguo del mese, considerando che continueremo a subire gli effetti dei potenti riscaldamenti stratosferici arrivati nell’ultimo mese e che stanno contribuendo non poco a un’estrema dinamicità atmosferica sull’emisfero boreale.