Ormai lโalta pressione รจ agli sgoccioli, con meteo che inizia a mostrare i primi segnali di deterioramento a causa di crescenti infiltrazioni atlantiche. Lungo questa strada si inserirร una perturbazione destinata a far capitolare completamente lโAnticiclone, riportando il maltempo con molte piogge e tanta neve sui rilievi.

Le ultime proiezioni confermano lโapprofondimento di una vasta depressione nord-atlantica verso la Penisola Iberica ed il Mediterraneo, poi in successivo spostamento verso est. Il fronte collegato colpirร cosรฌ in pieno il nostro Paese, portando quella tanta attesa pioggia che manca da svariate settimane.
Lโattenzione รจ puntata a venerdรฌ 9 Febbraio, quando la fase perturbata inizierร ad entrare pienamente nel vivo. Le regioni settentrionali saranno le prime ad essere coinvolte, mentre il Centro-Sud inizialmente risentirร del flusso molto mite meridionale che porterร ancora tepore anomalo prima delle precipitazioni.
Non avremo solo pioggia, ma anche importanti nevicate assolutamente preziose dopo il lungo periodo secco. La neve riguarderร principalmente le Alpi, dove ci attendiamo accumuli ingenti in quota, e sino ad un metro di neve fresca al di sopra dei 2000 metri lungo i settori piรน esposti.
Copiosa neve sulle Alpi, da domenica anche sull’Appennino Centro-Settentrionale
Ricordiamo che la perturbazione sarร accompagnata da venti inizialmente meridionali, che forniranno il carburante necessario per esaltare i fenomeni. Dato il flusso mite, la neve non cadrร a quote cosรฌ basse e per questo motivo lโAppennino sarร tagliato fuori, almeno nella prima fase.
Nel dettaglio, nel corso di venerdรฌ 9 si apriranno le danze per la neve sulle Alpi, con precipitazioni in progressiva intensificazione. I fenomeni nevosi risulteranno inizialmente relegati al di sopra dei 1500 metri, a quote un poโ piรน basse sullโAlto Piemonte.
Nella giornata di sabato 10 Febbraio transiterร il ramo piรน attivo della perturbazione. Le precipitazioni piรน intense consentiranno alla neve di spingersi un poโ piรน in basso tra il Piemonte, lโAlta Lombardia e i rilievi alto atesini. La quota neve si porterร mediamente fin verso i 1200-1300 metri.
Domenica 11 cadrร altra neve sulle Alpi, ma piรน settori centro-orientali. La neve raggiungerร anche le vette appenniniche sopra i 1500/1700 metri. Nel complesso, entro fine evento ci attendiamo accumuli nevosi importanti in varie parti dellโArco Alpino Centro-Occidentale e sarร una vera boccata dโossigeno.